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Questo fine settimana si chiude la rassegna "Palazzi di Roma a Porte Aperte"

Tra oggi e lunedi prossimo gli eventi conclusivi di un singolarissimo percorso, lungo un mese, ha accompagnato quanti volessero andare alla scoperta delle principali dimore gentilizie della Città eterna



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La III Edizione di "Palazzi di Roma a Porte Aperte" volge al termine, registrando un ottimo seguito di pubblico. La manifestazione, che va avanti dallo scorso 1 novembre, è stata un evento promosso da Turismo Culturale Italiano volto a favorire l’apertura straordinaria con visite guidate dei principali Palazzi romani, molti dei quali privati e chiusi al pubblico. Autentici gioielli di ogni epoca e frutto di una ineguagliabile cultura umanistica hanno potuto così schiudere i loro portoni ad un vasto parterre di visitatori, oltre che di esperti di architettura, critici ed amatori vari, i quali hanno potuto avventurarsi in un ricco percorso a cavallo tra medioevo e modernità, Rinascimento e Barocco, Rococò e Neoclassico, Eclettismo e Liberty, seguendo fin dove possibile un rigoroso excursus cronologico, costellato da grandi firme dell'Arte di tutti i tempi, quali Peruzzi, Raffaello, Giulio Romano, Sangallo, Vignola, Vasari, Ammannati, Guido Reni, Guercino, Vasanzio, Algardi, Bernini, Borromini, Cortona, Fuga, Vanvitelli, Canova, Valadier, Brasini, Piacentini e Moretti.

Gli appuntamenti finali. Gli appuntamenti che concluderanno la kermesse si terranno tutti a partire da oggi e fino alla giornata di lunedi prossimo, 30 novembre. Oggi dunque, alle ore 15.15 ci sarà l'apertura straordinaria di Palazzo Calasanzio e della chiesa di San Pantaleo. La visita, che vede come punto di raccolta piazza dei Massimi presso piazza Navona, sarà un modo utile per scoprire un edificio sorto sui resti dell’Odeon di Domiziano, risalente agli inizi del XVI secolo e ceduto nel 1612 da Ludovico Torres a Giuseppe Calasanzio grazie all’aiuto del cardinal Benedetto Giustiniani. Nel suo interno sono degni di nota il grazioso cortile, la pinacoteca, l’Oratorio dell’Apparizione con dipinti di Calcagnodoro, la Cappella delle Reliquie e le stanze ove visse il santo. Attigua alla costruzione è la chiesa di S. Pantaleo che conserva pregevoli opere d’arte. Domani invece, domenica 29 novembre, a partire dalle ore 10.45, sarà la volta del Quartiere Coppedè, il cui nome e linea architettonica sono legati al celebre architetto che lo ideò e progettò. Attorno alla fontana delle rane si potranno ammirare i vari palazzi che vi prospettano, quali quello degli Ambasciatori, delle Fate e del Ragno. Qui, l'appuntamento è fissato in piazza Mincio, presso la fontana. Sempre domani, alle ore 15.45 toccherà anche alla Palazzina Andersen, dal nome dello scultore americano che vi abitò fino al 1940, dedicandosi alla realizzazione di sculture, dipinti, disegni e modelli. L'appuntamento sarà in via Pasquale Stanislao Mancini, dopo di che il visitatore potrà avventurarsi tra opere che racconteranno di un intenso e personalissimo trascorso artistico. Lunedì 30 novembre ore 14.45 andrà in scena un gran finale con i fiocchi, "Il Liberty a Roma - Itinerario alla scoperta delle testimonianze dello stile Liberty nella Capitale". Iniziando dal Parlamento - ristrutturato e trasformato da Ernesto Basile - il percorso proseguirà verso la palazzina Calzone di Vittorio Mascanzoni, una curiosa ed eccezionale realizzazione di gusto parigino; sul cammino si incontrerà inoltre la Galleria Sciarra, prima realizzazione in ferro-vetro-ghisa dell’architetto De Angelis con dipinti del Cellini celebranti la bellezza della figura femminile, nonchè gli ex Grandi Magazzini Bocconi, più noti come la Rinascente e la Galleria Colonna, recentemente intitolata ad Alberto Sordi. La visita, che avrà come punto di raccolta la via Marco Minghetti 10, si concluderà con uno sguardo a palazzo delle Muratte ed al Caffè al Corso.

Informazioni utili. Tutte le visite fin qui citate prevedono una quota di partecipazione di Euro 10.00 e soprattutto una prenotazione obbligatoria.  Le prenotazioni si possono effettuare attraverso la lineainfo 06.4542.1593 oppure via web alla pagina www.turismoculturale.org/porteaperte.htm compilando il modulo di prenotazione relativo alla visita che si intende prenotare. Prenotazioni giunte incomplete dei dati richiesti non saranno accettate.