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Categorie: Dilettanti - Promozione

Racing Club: a tu per tu con mister Fabio Panno

Il tecnico analizza il passaggio del turno preliminare di Coppa Italia e le prospettive della squadra in vista del campionato



Domenica inizierà il campionato di Promozione, comincerà la corsa verso la conquista dell'Eccellenza. Un campionato di Promozione come sempre estremamente competitivo, sono infatti moltissimi i calciatori che hanno deciso di scendere di categoria per sposare i progetti di società che punteranno alla vittoria. Come spesso accade sarà il girone C il più difficile dell’intera categoria e proprio in questo raggruppamento è capitato il Racing Club del presidente Pezone. Una squadra interessante, composta da buoni giocatori, che ha da poco scelto di cambiare l’allenatore, affidandosi a Fabio Panno. Panno è un tecnico che propone un calcio offensivo e che chiede molto ai suoi giocatori. Forse proprio per questo motivo servirà un po’ di tempo per vedere in campo il vero Racing Club. Il primo obiettivo intanto è stato centrato, con la formazione lidense che domenica ha superato brillantemente il turno preliminare di Coppa Italia, imponendosi per 2-0 sull’Agora. Fabio Panno ci parla di questo e del campionato ormai Il presidente Pezone e il tecnico Fabio Panno (Foto©GazzettaPontina)alle porte. 


Mister domenica il Racing Club ha superato il turno preliminare. Che partita è stata? 

“Nell’arco del doppio confronto è stato un turno decisamente complicato. Mi riferisco soprattutto alla partita d’andata, giocata su un terreno di gioco non proprio in perfette condizioni. Un campo che ci penalizza, considerando che siamo una squadra che propone gioco. In generale però mi ritengo soddisfatto, perché abbiamo creato tante occasioni da gol, raccogliendo però troppo poco. Per ora è forse questo il più grande problema da risolvere, perché riusciamo spesso ad essere pericolosi, ma ancora non siamo sufficientemente cattivi sotto porta”. 


Fabio sei alla guida del Racing Club da poche settimane. Come sta rispondendo la squadra e quanto tempo ci vuole per mettere in pratica la tua idea di calcio? 

“Io sono arrivato al Racing Club il 18 agosto, con una rosa quasi totalmente allestita, considerando che ho portato solamente due giocatori. Probabilmente la squadra veniva da un altro tipo di calcio, diverso rispetto al mio. Io propongo un gioco molto offensivo ed è importante che i calciatori inizino a credere di più in loro stessi e capire che ciò che io chiedo si può tranquillamente mettere in pratica. Per ora però i ragazzi stanno reagendo bene, è ovvio però che serva ancora del tempo”. 


Pochi giorni all’esordio in campionato in casa della Vivace Grottaferrata, che gara sarà? 

“Conosco alcuni giocatori della Vivace, ma non l’ho mai vista giocare dal vivo. Conosco però Borsa (l’allenatore della Vivace Grottaferrata) e so il tipo di calcio che propone. Mi aspetto quindi una partita decisamente aperta e ben giocata da entrambe le squadre. Sono sicuro che sarà una bella gara” 


Il Racing Club è entrato nel complicatissimo girone C, che ruolo può ricoprire la tua squadra? 

“In questo momento non saprei dirlo, anche perché sono alla guida della squadra da pochissimo tempo. Ciò che è sicuro è che noi faremo del nostro meglio per ben figurare e per portare avanti il progetto Racing Club in un girone veramente di ferro”. 


Per concludere, quale pensi sia la squadra favorita per conquistare il campionato? 

“Tutte e nessuna. Ci sono diverse squadre ben attrezzate, di cui alcune con nomi di un certo livello in rosa. Io sono però da sempre convinto che la differenza la faccia il collettivo e non il singolo”.