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Categorie: Dilettanti - Promozione

Racing Club, i numeri della rinascita targata Petrelli

Al termine del girone d’andata, il tecnico che ha sostituito Panno è riuscito a riportare in alto il club del presidente Pezone



Il tecnico Pino Petrelli (Foto©Caprino)

Era il 2 novembre quando il Racing Club di Pezone decise, dopo la sconfitta con lo Sporting Genzano, di sollevare dall’incarico di allenatore della prima squadra Fabio Panno. Appena 24 ore dopo ebbe inizio l’era Pino Petrelli. Un tecnico esperto, un uomo di fiducia del direttore Nello De Nicola, a cui la società chiese di riportare in alto una squadra partita con ambizioni d'alta classifica. A dieci giornate dal suo insediamento sono evidenti i miglioramenti che hanno portato i gialloverdi all’attuale quarto posto, con appena un punto di ritardo dal Real Colosseum. I numeri nel calcio non sono tutto, ma spesso aiutano a capire le caratteristiche di una squadra. Petrelli ha ereditato una formazione che occupava l’ottavo posto in classifica, a +2 sulla zona play-out. Il Racing Club fino a quel momento aveva collezionato appena 9 punti, frutto di due vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Evidente il miglioramento riscontrato con l’avvento di Petrelli, che ha conquistato ben 23 punti (sette successi, due pari ed appena una sconfitta). L’unica volta che Petrelli non ha conquistato punti è stato all’esordio, quando la Lupa Frascati espugnò il Pineta dei Liberti. Da quel momento la crescita dei lidensi è stata esponenziale. Altra profonda differenza si nota andando ad analizzare il dato dei gol fatti e di quelli subiti. Prima di Petrelli il Racing aveva trovato la via della rete 7 volte ed altrettanti erano i gol subiti. Oltretutto Cojocaru era riuscito a mantenere la porta inviolata solamente in 2 occasioni. Nelle dieci gare successive invece la statistica parla di 14 gol fatti e 6 subiti, la metà dei quali sono arrivati nello sfortunato match d'esordio, terminato 3-0 a favore dei frascatani di mister Ferri. Un dato importante è infatti il miglioramento della difesa gialloverde, che è riuscita a blindare la porta in 6 occasioni. Una retroguardia che è cresciuta soprattutto nelle ultime partite, considerando che sono ben cinque turni che Cojocaru non subisce reti. La ciliegina su una torta che con il passare delle giornate è diventata sempre più gustosa, è arrivata nell’ultima d’andata, in cui la squadra del patron Pezone si è tolta lo sfizio di battere la capolista Unipomezia. Domenica avrà inizio il girone di ritorno e con queste premesse il Racing Club ha tutte le carte in regola per recitare quel ruolo da protagonista che doveva avere fin da inizio stagione.