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Categorie: Dilettanti - Serie D

Raffaele Battisti: "Resto a Rieti, ma a mezzo servizio"

Domenica scorsa il centrocampista ha realizzato il gol partita con il Grosseto, ma avverte: "Il mio raggio d'azione sarà limitato"



Battisti e Paris Foto © amarantoceleste.itArrivato a Rieti quasi per caso o, per meglio dire, per dare semplicemente un sostegno marginale alla causa amarantoceleste, poco a poco Raffaele Battisti si è ritrovato nuovamente a vestire i panni del veterano, del motivatore, un vero e proprio punto di riferimento per lo spogliatoio, per i più giovani, ma anche per i tifosi che dopo lo “Tsumani” estivo avevano necessità e bisogno di aggrapparsi a qualche certezza. E il gol-partita di domenica realizzato al Grosseto, non ha fatto altro che amplificare l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica su di lui, il quale però già nel post-partita ci ha tenuto a sottolineare alcuni concetti che oggi, a distanza di quattro giorni, ribadisce a chiare note. “Il mio ritorno a Rieti – sottolinea Raffaele Battisti – avrebbe dovuto prevedere un semplice sostegno al tecnico Paris nelle vesti di vice-allenatore, poi però l’insistenza del presidente mi ha persuaso ed oggi mi ritrovo ad essere felicemente parte integrante di questo splendido gruppo”.

A 38 anni, però, il campo dice che Raffaele Battisti è ancora tra i calciatori decisivi nei momenti salienti di una gara…

“Sì, ma non voglio illudere né me stesso, né tantomeno l’ambiente. Sono tornato a Rieti anche perché ho dei motivi di natura familiare da gestire e da risolvere. Questo non vuol dire che il Rieti dovrà fare a meno di me, però, tra gli impegni professionali e quelli personali il mio raggio d’azione, già limitato, si limiterà notevolmente”.

A Rieti e ai reatini, però, questo poco importa: saperla comunque all’interno dello spogliatoio rappresenta comunque un motivo di vanto e di serenità.

“Beh, questo fa enormemente piacere perché viene apprezzata la persona prim’ancora del calciatore ma, ripeto, in questo momento debbo dividermi su più fronti e fissare delle priorità. Ringrazio comunque il presidente Curci e tutto lo staff tecnico che mi sta concedendo questa possibilità e spero tanto che il gol di domenica non resti unico nel suo genere per questa stagione”.

Detta così sembra quasi una lettera di commiato: se la sente di rassicurare i tifosi sul fatto che Battisti è e resterà ancora un calciatore amarantoceleste?

“Quella è l’unica certezza. Ripeto: reputandomi una persona onesta e sincera, ci tenevo a far sapere che la mia attività calcistica quest’anno, dopo essere stato fermo ai box già da un anno, è tanto ridimensionata, ma quando verrò chiamato in causa di sicuro darò sempre il massimo, come ho fatto sin da quando giocavo nella scuola calcio”.

Insomma, un Battisti in formato “part-time”, da gestire a seconda dei suoi impegni extra-calcistici, ma questo non spaventa di certò né la società, né tantomeno il tecnico Paris, consapevoli entrambi che dietro a Battisti stanno crescendo altri validi giocatori e che quando sarà possibile Battisti risponderà sempre e comunque presente.