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Real Campagnano, Bonifazi ripercorre la grande annata

Il presidente del club rossoblu parla a 360 gradi: "E' stata una grande soddisfazione ed il paese ha reagito alla grande"



I tifosi rossobluC’è tanta euforia in quel di Campagnano per una stagione da protagonisti che ha portato alla promozione in Prima Categoria. Il presidente del Real, Enrico Bonifazi, ripercorre l’annata dei suoi ragazzi e si racconta a tutto tondo tra passato, presente e futuro.


Presidente Bonifazi, ci racconti com’è nato questo trionfo e quali sono state le vostre sensazioni.

“Quest’anno abbiamo impostato la stagione in un certo modo, siamo partiti per far bene e vincere. Dopo qualche difficoltà all’inizio, alla fine tutto è andato come speravamo. Ci siamo comportati veramente molto bene, imporsi in un campionato di Seconda Categoria non è così semplice. E’stata veramente una grande soddisfazione, perché a Campagnano era qualche anno che non si vinceva una Seconda Categoria”.


Quali sono stati i fattori decisivi per questa promozione?

“Oltre al fatto di poter contare su alcuni elementi di livello, le cui caratteristiche li farebbero emergere anche in categorie superiori, l’elemento principale per il nostro successo è stata la forza de gruppo, la voglia di raggiungere il traguardo finale insieme”.


Com’è stato l’andamento della squadra nel corso della stagione, e qual è stato secondo lei il momento decisivo, quello della svolta?

“Dopo una prima parte di campionato buona, nella quale eravamo nella parte alta della classifica con anche altre squadre che tenevano il passo, a Gennaio abbiamo avuto un momento di difficoltà, quando sono arrivati una sconfitta e tre pareggi consecutivi. Ma poi c’è stata la svolta, ovvero la vittoria esterna sul campo del Soratte. Vincemmo all’ultimo minuto, fu quasi un segno. Quel momento ha segnato il nostro rilancio, da lì non ci siamo mai fermati vincendo tutte le partite. Abbiamo capito che il campionato potevamo solo perderlo noi”.


Il Real CampagnanoDi solito i successi sono spesso figli di bel gioco: è stato così anche per voi? Che atteggiamento ha avuto la squadra durante il suo percorso?

“Due anni fa, quando siamo partiti dalla Terza Categoria, avevamo costruito una squadra già ben attrezzata, per arrivare ai primi posti ed approdare il prima possibile in Prima Categoria. A livello di gioco siamo stati quindi favoriti da questa situazione, dal lavoro svolto nel corso di questi due anni, in cui il gruppo si è rafforzato ulteriormente. Vogliamo continuare su questa strada: il gruppo portante della squadra resterà per la terza stagione di fila, quindi non vogliamo fermarci”.


Guardando invece alla prossima stagione, dopo due promozioni, qual è l’obiettivo, mantenere la categoria o provare un altro salto?

“Siamo neo-promossi, quindi per adesso voliamo bassi. Stiamo con i piedi per terra, ma siamo ben consapevoli delle nostre potenzialità. Il campionato di Prima Categoria è molto impegnativo: ci sono sempre quelle 3/4 squadre ben attrezzate, noi voleremo bassi ma diremo la nostra”.


Infine, ringraziandola per la disponibilità, qual è stata la risposta del paese al vostro successo?

“Quando cominciammo la nostra avventura tre anni fa, a Campagnano non c’era più nulla classicisticamente parlando, il calcio era proprio sparito. Con noi, a livello di paese, la risposta è stata veramente ottima: basti pensare al gruppo di tifosi che ci segue in ogni partita, ragazzi presenti costantemente sugli spalti. Il paese di Campagnano è euforico e noi vogliamo continuare a toglierci soddisfazioni”.