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Real Cava Frattocchie, fuga decisiva? Brocco: "Non dire gatto..."

I castellani sono ad un passo dalla promozione (la seconda consecutiva) in prima categoria



Image titleIl Real Cava Frattocchie potrebbe aver scavato il solco decisivo. Proprio nel turno che ha preceduto la sosta pasquale la squadra del presidente Roberto Grossi e del ds Pasquale Carnevale ha preso un margine importante sulle dirette inseguitrici: battuto lo Sporting Torbellamonaca per 1-0 nel big match giocato al “Ferraris”, mentre in contemporanea l’Arcefo cadeva clamorosamente in casa al cospetto dell’Esercito calcio. Dopo la sosta, i marinesi si troveranno a gestire un vantaggio di cinque punti nelle ultime cinque partite. «Se pensassimo che è fatta commetteremmo l’errore più grande – frena subito il 25enne difensore centrale Gianluca Brocco, uno dei più esperti del gruppo di mister Santamaita -, ci attendono cinque gare una più difficile dell’altra tra cui lo scontro diretto in casa dell’Arcefo. Come diceva Trapattoni… “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”». Il Real Cava Frattocchie, comunque, ha messo un mattoncino molto pesante domenica scorsa. «Quella con lo Sporting Torbellamonaca è stata una gara tosta, equilibrata, decisa a metà secondo tempo dal gol di Tiberi. Non è stata una partita molto bella dal punto estetico, ma sicuramente molto maschia e comunque ben diretta da un arbitro giovane e preparato. L’abbiamo vinta ed è stato sicuramente un successo fondamentale, coinciso tra l’altro con la sorprendente sconfitta interna dell’Arcefo». Il neopromosso Real Cava Frattocchie “vede” la seconda promozione consecutiva. «Stiamo facendo un campionato al di là delle mie aspettative – ammette Brocco -, pensavo potessimo avere maggiori difficoltà visto che il cambio di categoria di solito comporta qualche problema di “ambientamento” e visto che qui c’è un gruppo dall’età media bassissima che poteva soffrire difetti di “esperienza” per la categoria. Nulla di tutto questo, ora siamo lì a giocarci il primo posto e non intendiamo mollarlo. Va dato merito a tutta la società, dal presidente all’ultimo dei collaboratori, allo staff tecnico, al preparatore atletico e a tutto il gruppo di giocatori, anche a quelli che hanno avuto meno spazio dando comunque un gran contributo a livello di sostegno». Dopo la sosta c’è l’insidiosa trasferta sul campo della Dacica penultima della classe. «Non sarà una passeggiata, questo è certo. All’andata loro ci misero in difficoltà nella prima frazione, dovremo essere molto concentrati e non commettere errori in questa delicatissima fase di stagione» conclude Brocco