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Categorie: Dilettanti - Promozione

Real Colosseum, Pangrazi: "Giochiamo per la vittoria"

Le parole dell'attaccante classe '87 in vista del match contro la capolista Unipomezia



Angelo Pangrazi attaccante del Real ColosseumIl Real Colosseum cala il pokerissimo in vista della supersfida alla capolista Unipomezia. I ragazzi di mister Ivano Bellei hanno battuto per 5-2 il Borgo Podgora tra le mura amiche del Certosa: a decidere il match sono state le doppiette di Matozzo e Pangrazi e il gol di De Luca. "Una partita che abbiamo avuto sempre in pugno – dice il 28enne attaccante Angelo Pangrazi – anche alla fine del primo tempo quando il risultato era di 2-1 a nostro favore. Non ho mai avuto la sensazione di poter perdere punti, anzi direi che quella di domenica è stata una delle migliori prestazioni stagionali del Real Colosseum". E arriva nel momento giusto visto che domenica ci sarà la supersfida sul campo dell’Unipomezia capolista con cinque lunghezze di vantaggio. «Sarà una gara dura perché loro finora non hanno perso un colpo e potranno giocare davanti ai loro tifosi. Ma per noi deve esistere un solo risultato, non andiamo per il pareggio: vogliamo accorciare le distanze in classifica» dice Pangrazi che nel frattempo sta cominciando a carburare. Con la doppietta di domenica è arrivato a cinque reti in campionato e altrettante in Coppa. "Sono stato un mese fermo per un infortunio, ma ora mi sento molto bene e spero di non fermarmi più". Due considerazioni su altrettanti compagni di reparto: Simone Matozzo, che assieme a Emanuele Giacchè dovrebbe accettare la corte della Cavese per motivi lavorativi, e Giacomo Babbucci, che secondo alcuni non potrebbe giocare in coppia con Pangrazi viste le caratteristiche tecniche dei due. "E’ chiaro che perdere giocatori dello spessore di Simone ed Emanuele non è semplice, ma sono convinto che la società saprà rimpiazzarli a dovere perché il Real Colosseum è un club estremamente ambizioso. Per quanto riguarda Giacomo, possiamo tranquillamente coesistere: quando c’è lui in campo sono io che giro più esterno, ma entrambi con un po’ di sacrificio possiamo adattarci e fare ottime cose come ha dimostrato il campo nelle occasioni in cui abbiamo già giocato insieme".