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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Real Podgora, torna il guerriero Gabriele Lo Pinto

Il portiere rientra tra i pali dopo due anni di assenza per un grave infortunio: “Ottimista si ma con i piedi per terra”



Gabriele Lo PintoUna stagione così se l’aspettava da almeno due anni, perché Gabriele Lo Pinto era un giocatore del Real Podgora già nel 2013 quando i borghigiani vinsero il campionato di serie D. Il brutto incidente con la conseguente lunga riabilitazione l’ha tenuto fuori dai campi per molto tempo anche se grazie ad una tenacia fuori dal comune l’estremo difensore pontino è riuscito a tornare tra i pali, la sua vera casa. Ora che si è ripreso il suo Real sta cercando di ripagare al massimo la grande pazienza che la società ha avuto con lui. Domani (sabato 24 Ottobre) intanto si scende in campo per la quinta giornata di campionato e la squadra di mister Paluzzi deve cominciare a sfatare il tabù da trasferta anche se l’Alatri è partito molto forte: “Non li conosco ma tutti ne parlano molto bene – ha detto il portiere del Podgora Lo Pinto – sappiamo che è una squadra che farà di tutto per batterci e questo basta per motivarci. Fino ad ora ci siamo sempre comportati bene, l’unico rammarico è per la partita di Minturno dove meritavamo un pareggio per quanto visto in campo. Bilanci? Ora è presto, in questo avvio si è solo visto tanto equilibrio e nessun risultato scritto. Certamente non abbiamo avuto un calendario semplicissimo ma credo che ogni partita sarà difficile e dovremo sempre giocarle con l’atteggiamento di chi vuole portare a casa punti. Abbiamo già dimostrato carattere, non era facile vincere con il Ceccano perché è un asquadra organizzata che non regala punti agli avversari. Mi è piaciuto molto il nostro atteggiamento soprattutto nella ripresa, abbiamo avuto sangue freddo nel mantenere testa e concentrazione e portare a casa i tre punti. Sono molto ottimista però per quest’anno, i giovani si stanno integrando alla grande e stanno dando un contributo importante, sono sereno ma resto con i piedi per terra perché ogni settimana si riparte da zero, ogni settimana dovremo preparare al meglio la sfida in programma”. Un ritorno da leader in una società con il quale “Orso” è molto legato: “Fino ad oggi ci è sempre stata molto vicina, non ci ha mai fatto mancare nulla”.