Notizie
Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Real Tuscolano, che esordio: poker all'Audace San Vito

Tutto facile per i ragazzi di Marzullo che travolgono con un netto 4-0 Basoli e i suoi



REAL TUSCOLANO-AUDACE SAN VITO 4-0
MARCATORI Petrocchi, Sirignano, Barbaresi, Grosso.
REAL TUSCOLANO Poli, Sirignano (25’st Scarfò), Fedele (30’st Rossi), Rosalini, Gagliardi, Bourelly, Mancini (10’st Grosso), Pepperosa (20’st Olani), Petrocchi (30’st Di Girolamo), Soru, Barbaresi (15’st Pinchiurri) ALLENATORE Marzullo
AUDACE SAN VITO Maffimei, Esposito, Schianella, Borgia, Angelucci, Ercoli, Proietti, Silvestri (6’st Romano), Timperi, Nasili, Razzano PANCHINA Andreini, Minorenti, Proietti, Denni, Lequoque ALLENATORE Basoli

Alessandro Sirignano, sua la punizione del 2-0Esordio vincente per i classe 2000 del Real Tuscolano, che sul terreno amico superano 4-0 i pari età dell’Audace San Vito nella giornata di apertura del girone G del campionato Giovanissimi Provinciali. I ragazzi di mister Marzullo hanno bisogno di qualche minuto per prendere le misure agli avversari, ma dalla metà del primo tempo in poi assumono il pieno controllo della gara. La prima occasione è per Barbaresi, che parte dalla sinistra, salta un paio di avversari, si accentra e conclude con il destro: il suo tiro, però, esce di poco al lato. Lo stesso numero 7, pochi minuti dopo, è fermato dall’arbitro in sospetta posizione di fuorigioco, da solo davanti al portiere. L’azione del gol del vantaggio è in fotocopia, ma stavolta il direttore di gara lascia correre e Petrocchi, sfuggito ai difensori del San Vito, rimane freddo e concentrato e supera con il piatto destro Maffimei in uscita: è il gol dell’1-0. Una volta in vantaggio, i rossoneri possono sfruttare al meglio gli spazi concessi dal San Vito, che alza leggermente il baricentro alla ricerca del pareggio, anche se non riesce mai ad impensierire Poli, che termina la gara senza nemmeno sporcarsi i guanti. E’ proprio su una ripartenza micidiale che i ragazzi di Marzullo trovano il raddoppio, in avvio di secondo tempo: ancora una volta è Petrocchi a prendere in contropiede la difesa avversaria e a costringere Maffimei al fallo di mani fuori dall’area di rigore. L’arbitro non ha dubbi: calcio di punizione dal limite e cartellino rosso per il portiere ospite. Dai sedici metri si presenta Sirignano, che disegna una traiettoria incredibile sopra la barriera e non lascia scampo al numero 1: è il gol del 2-0. Avanti di due reti e con un uomo in più, i padroni di casa mettono in cassaforte la partita con Barbaresi, che porta a tre i gol della sua squadra con un colpo di biliardo dall’interno dell’area di rigore al termine di una bella fuga sulla sinistra. E’ poi Rosalini a sfiorare l’eurogol con un gran tiro dai 25 metri che si stampa all’incrocio dei pali, con Romano che può solo guardare. Nel finale c’è gloria anche per Grosso, entrato in campo al posto di Mancini che sfrutta un assist preciso, il terzo della sua partita, di Soru e fissa il risultato sul definitivo 4-0.