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Regione Lazio e sindacati, intesa per lo sviluppo

Un accordo importante per sostenere e sviluppare il Patto per lo Sviluppo e il Lavoro che è stato sottoscritto ad aprile con l’obiettivo di far ripartire il Lazio



Firmato ieri con i sindacati un accordo per il risanamento, l’equità e lo sviluppo. Un’intesa importante per sostenere e sviluppare il Patto per lo Sviluppo e il Lavoro che  è stato sottoscritto ad aprile con l’obiettivo di far ripartire il Lazio e dare un’opportunità a tutti. In particolare l’accordo è stato firmato con la Cgil , la Cisl e la  Uil di Roma e del Lazio.

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Ecco alcune delle principali azioni per lo sviluppo e il lavoro che la Regione ha  portato avanti in questi mesi.

L’accordo Frosinone-Anagni, un piano per il rilancio di questo territorio che la Regione ha condiviso con il Governo e che prevede investimenti per 91milioni di euro. A gennaio, tra l’altro, saranno chiusi 2 importanti accordi sul settore delle bioscienze.

Accordo Rieti. La Regione ha dato vita al più grande intervento mai fatto per quest’area della. Per sostenere le piccole e medie e imprese e far ripartire l’industria vengono messi a disposizione 16milioni di euro tra risorse della Regione e del Ministero.

45 progetti sulla nuova programmazione fondi europei. Per la prima volta il Lazio ha  una programmazione unitaria di tutte le risorse disponibili. In totale si tratta di 4,1 miliardi di euro, risorse importanti che saranno utilizzate per il 90% per finanziare 45 progetti concreti e trasparenti che contribuiranno a cambiare il volto del Lazio.

Politiche attive per il lavoro. Tanti progetti concreti e innovativi per diverse attività: dalla formazione all’apprendistato e al ricollocamento. Investiamo 100 milioni di euro per il 2014 e 265 milioni per il 2015.

Riforma del sistema del credito. Ordine e innovazione anche in questo settore così importante: dalla chiusura di Bil all’introduzione dell’accesso diretto delle imprese al Fondo nazionale di garanzia. Tra le altre cose la Regione mette a disposizione risorse per il credito per un totale di 168 milioni e sottoscrive un accordo con Bei, la Banca Europea degli investimenti. Torna il segno più sui prestiti alle imprese: dopo anni di forte contrazione si registra rispetto alla fine del 2013 un + 0,7%. 


Ecco alcune delle principali azioni che verranno realizzate:

Esenzione Irpef anche per i redditi fino a 35mila euro. Più progressività ed equità per quanto riguarda l’aliquota Irpef. Si amplia la platea dell’esenzione dell’1,6%: oltre che per i contribuenti con redditi fino a 28 mila euro, che sono 2 milioni, varrà anche per quelli con reddito fino a 35mila euro, vale a dire altri 350 mila contribuenti. 

Più progressività per le tariffe dei ticket sanitari. La Regione invierà una proposta ai ministeri della Salute e dell’Economia per introdurre più progressività anche nelle tariffe dei ticket sanitari per i redditi medio bassi. Tutto questo avverrà in particolare nell’ambito di una rimodulazione complessiva del costo del ticket per le differenti prestazioni.

Avanti con risparmi e trasparenza. Non si ferma l’azione di risanamento della Regione: saranno rafforzati gli interventi di razionalizzazione amministrativa e societaria e di revisione della spesa. Tutto questo comporterà oltre 600 milioni di risparmi per il 2015. E poi ci sarà ancora più trasparenza con la pubblicazione del nuovo portale Open Data, così chiunque potrà sapere chi spende cosa e dove vanno a finire i nostri soldi.

Tavolo permanente su attuazione del patto. Tra le altre cose la Regione sostiene diverse azioni per favorire il sistema produttivo e occupazionale e intervenire sulle criticità con un tavolo permanente sui diversi settori. Grazie a questo strumento la Regione potrà verificare anche lo stato degli impegni presi nell’ambito del Patto per lo Sviluppo e il Lavoro. Il tavolo permanente sarà utile anche per quanto riguarda la programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014/2020.

"Questo memorandum rappresenta per noi uno strumento utilissimo, che unisce alla concertazione sustrategie generali della Regione anche un momento di verifica dei risultati ottenuti, dei ritardi, dei passi in avanti compiuti sul Patto per lo Sviluppo e il Lavoro sottoscritto con le forze sociali otto mesi fa e che, nonostante i tagli, rimane la bussola del nostro lavoro- è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: c’è ancora tantissimo da fare insieme, ma lo strumento del memorandum è importante, perché rappresenta un metodo di lavoro che tiene insieme due aspetti fondamentali della buona amministrazione: ascolto e decisione- ha detto ancora Zingaretti"