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Regione Lazio: i progetti per migliorare la provincia di Latina

Grazie ai PLUS, i Piani Locali e Urbani di Sviluppo, saranno realizzate una serie di infrastrutture indispensabili per la coesione sociale del territorio e il recupero del patrimonio architettonico



Image titleVa avanti l’impegno della Regione per rendere più belle, vivibili e umane le nostre città con tanti interventi: migliorando le infrastrutture, recuperando le bellezze del nostro territorio e riqualificando le periferie dei nostri centri. Per tutto questo la Regione sta utilizzando i PLUS, i Piani Locali e Urbani di Sviluppo.

Tanti i progetti per la Provincia di Latina. In particolare gli interventi riguardano il lungomare di Latina, il centro cittadino di Cisterna, la zona portuale di Formia, i quartieri Portone della Corte e Spinete di Fondi e l’area nei pressi dell’Ex stabilimento Claudia ad Aprilia.

Infrastrutture indispensabili per la coesione sociale del territorio e il recupero del patrimonio architettonico. Tra le tante cose che la Regione sta realizzando grazie a queste risorse c’è anche il primo asilo nido comunale di Aprilia, una scuola materna a Fondi e il recupero di Palazzo Caetani a Cisterna.

In tutto cinque i P.L.U.S. per questo territorio. La Regione investe 40,9 milioni di euro in totale: di questi,  33 milioni di euro vengono investiti per realizzare 29 opere pubbliche e riqualificare quelle esistenti. 2,9 milioni di euro, invece, vengono investiti per sostenere la rivitalizzazione economica e l’occupabilità; 4,3 milioni di euro per l’informatizzazione dei servizi pubblici e per realizzare infrastrutture ICT per le pubbliche amministrazioni, come e-government, infomobilità e Wi-fi.

Tutti i cantieri sono già stati aperti, alcuni sono conclusi. A distanza di soli 33 mesi dall’avvio dei PLUS , che sono partiti a maggio 2012, tutti i cantieri sono stati aperti e in alcuni casi sono stati già conclusi: 7 sono stati già terminati e collaudati, uno a Cisterna, uno a Formia e cinque a Fondi. La maggior parte degli altri interventi si chiuderà in primavera. E tra le altre cose è importante sottolineare che sono stati individuati anche ulteriori 6 milioni di euro di risorse.

Un risultato importante, soprattutto considerando le tempistiche con cui mediamente si realizzano le opere pubbliche in Italia, 7 anni per opere di importi analoghi.  Tutto questo è stato possibile anche grazie alla task force regionale costituita presso l’Autorità di Gestione del POR FESR e che accompagna quotidianamente i Comuni dall’inizio di questa avventura.