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Rieti, Gerini: "Qualcosa da migliorare, ma faremo una buona stagione"

Le dichiarazioni del tecnico amaranto-celeste: "Dobbiamo lavorare sull'approccio, ma siamo un gruppo di qualità"



Il tecnico Claudio Gerini ©Laura Del GobboRieti è senza dubbio una piazza importante, che vanta da anni un settore giovanile di ottimo livello. Relativamente ai Giovanissimi Elite, l’andamento della compagine allenata da Claudio Gerini finora ha mancato di un po’ di costanza, ma rimane il fatto che il gruppo classe 2001 ha grandi potenzialità. Queste le impressioni del tecnico sul percorso fatto dai suoi ragazzi fino a questo momento.

Mister, sono passate nove giornate di campionato: che indicazioni hai tratto dal comportamento dei tuoi ragazzi?
“E’ stato un avvio di stagione leggermente altalenante, condito comunque da risultati perlopiù positivi. Ciò è dovuto al fatto che l’anno scorso la mia squadra ha vinto il campionato Regionale in maniera piuttosto netta, con cinque giornate d’anticipo facendo molto bene: abbiamo mantenuto la rosa dello scorso anno, catapultandoci in questo campionato di livello superiore, quindi stiamo impiegando un po’ più del normale per trovare ritmo. Ma sono convinto che alla fine faremo un buon campionato”.

In cosa deve migliorare la squadra per compiere quel salto che le permetta di acquisire più costanza e mentalità?
“Più che altro ci manca l’approccio alla partita, nel senso che spesso regaliamo un tempo agli avversari. Dobbiamo lavorare sotto questo punto di vista, e una volta colmate alcune lacune sono certo che ci toglieremo delle soddisfazioni”.

Quanto è importante lavorare sulla mentalità dei ragazzi per non fargli accusare il salto dai Regionali all’Elite?
“E’ molto importante. Siamo tra le società più importanti della Regione, sia per Prima Squadra che per Settore Giovanile, però rispetto a quelle di Roma, noi siamo una realtà numericamente inferiore. Di conseguenza puntiamo molto sui ragazzi che abbiamo, che sono ragazzi di qualità, quindi la bravura nostra dovrà essere quella di far sentire importanti tutti i ragazzi, per farli crescere ed esprimere al meglio”.

Esultanza Rieti ©Laura Del GobboParlando di ragazzi di qualità, all’interno della tua squadra vengono in mente capitan Priolo e Polidori, convocati per due volte in Rappresentativa Giovanissimi.
“Priolo è un centrocampista di grande qualità, sia atletica che tecnica; Polidori è un ragazzo che deve crescere fisicamente ma ha intelligenza tattica importante. Credo che anche altri ragazzi siano nel mirino di società importanti: siamo un gruppo che sta crescendo, basti pensare che l’hanno scorso abbiamo mandato Onesti alla Ternana e Ortenzi al Frosinone, un classe 2002 che è stato anche convocato in Nazionale. Quindi c’è una squadra che presenta ottime potenzialità: l’obiettivo è quello di crescere ancora. Sono molto soddisfatto perché veder crescere così quattro ragazzi è la prova che si sta facendo un buon lavoro”.

Che obiettivo vi ponete per questa stagione?
“Ripongo moltissima fiducia nella mia squadra, per ora l’obiettivo che ci siamo posti con la società è quello di centrare la salvezza prima possibile. Poi l’appetito vien mangiando, come si dice, quindi se raggiungeremo presto l’obiettivo allora proveremo a fare qualcosa in più”.