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Categorie: Dilettanti - Serie D

Rieti, tifosi preoccupati: "Fedeli, prendi la Lupa!"

Il Commando Ultrà Rieti 1997, attraverso un comunicato pubblicato sulla propria pagina Facebook, ha voluto manifestare la propria preoccupazione per lo stop nella trattativa con il club di Rosato



Image titleIl Commando Ultrà Rieti 1997, attraverso un comunicato pubblicato sulla propria pagina Facebook ha voluto manifestare tutta la propria preoccupazione sugli sviluppi nella vicenda Rieti – Lupa Castelli. I sostenitori amaranto celesti non vorrebbero vedere due società distinte sul territorio e per questo chiedono al presidente Franco Fedeli di acquisire il titolo sportivo e alle istituzioni di agevolare la buona riuscita della trattativa. Di seguito il comunicato.  

"Gli ultras della Curva Nord vogliono esprimere tutto il loro disappunto e preoccupazione per le recenti dinamiche societarie intorno al Fc Rieti, che rischiano di minare pesantemente l’ambiente calcistico amarantoceleste. Siamo abituati ai continui contrasti tra proprietà e istituzioni che hanno avuto luogo in questi anni e che ci hanno arrecato non pochi fastidi, e non entriamo nei meriti dato che entrambe le parti hanno avuto le loro ragioni così come i loro torti, ma quello che sta succedendo negli ultimi giorni ci lascia a dir poco sbalorditi: si è passati dalla possibilità di disputare la serie C grazie all’acquisizione del titolo della Lupa Castelli alla fine dell’affare per non si sa quali motivi, con il rischio di assistere l’anno prossimo alla militanza di due squadre con il nome e i colori sociali di Rieti. Una situazione incresciosa ed imbarazzante, a cui chiediamo venga subito posta fine ad entrambe le parti: al presidente Fedeli chiediamo di acquisire il titolo sportivo della Lupa e militare il prossimo anno in serie C come Rieti, dando così prova dell’affidabilità e serietà dimostrata in questi due anni nonostante i rituali sfoghi a cui siamo abituati, alle istituzioni invece chiediamo di agevolare la riuscita delle trattative ed evitare in tutti i modi possibili la nascita di una nuova realtà calcistica non tradizionale che vada a fare concorrenza a quella originale, causando così disagi, malumori, spaccature ma soprattutto contestazioni diffuse tra tutti i tifosi. 

Il Centro d'Italia merita una sola gloriosa squadra!"