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Riqualificazione del lago dell'Ex-Snia Viscosa, stanziati 500 mila euro per i primi lavori

Zona Pigneto-Prenestino, dopo dieci anni di attesa, si va verso il consolidamento della funzione pubblica del parco di Via di Portonaccio



Il lago del parco ex-Snia ViscosaE' arrivata nella tarda notte la notizia che gli abitanti del pigneto-prenestino stavano aspettando da dieci anni: il Comune di Roma stanzierà una prima tranche di fondi – pari al momento a 500.000 € - per avviare i lavori intorno al lago dell'Ex-Snia Viscosa.   

 La storia – Siamo nei primi anni '90 e l'imprenditore Pulcini, proprietario del complesso dell'Ex-Snia Viscosa, fa partire un progetto a lungo termine per la costruzione di quello che nell'idea iniziale doveva essere un centro commerciale ante litteram, punto di riferimento e snodo economico di rilevante importanza produttiva vista le dimensioni dell'area interessata. Durante i lavori di scavo per la costruzione del parcheggio interrato si incontra una falda acquifera che fa emergere di getto una tale quantità di acqua da coprire una superficie di circa 10.000 metri quadrati e che arriva a coinvolgere anche le zone occupate dalle ex fabbriche. Il primo contenzioso legale non nasce però fra residenti e proprietà, ma fra Pulcini e Comune di Roma che vorrebbe espropriare il terreno per costruirvi un Polo distacco dell'Università La Sapienza. Non se ne fa niente – non si sa se per rinuncia del Comune o per diversi accordi – e così perchè si riparli dell'area dell'Ex-Snia bisogna aspettare il bando della giunta Alemanno che nel 2010 promuove la riqualificazione di immobili o aree degradate. Viene presentato quindi il nuovo progetto della proprietà che presenta un piano per la costruzione di alcuni grattacieli unitamente ad uno spazio per un impianto universitario.   

La mobilitazione – A questo punto però arriva l'opposizione dei comitati di quartiere e di una parte della politica locale che si preoccupano di un'eventuale – e temuta – eliminazione dell'area verde, lago compreso. I tempi quindi si accorciano e le proteste iniziano a divenire più incisive anche grazie all'aiuto della musica. Gli Assalti Frontali e il Muro del Canto incidono il singolo “Il lago che combatte” e la vicenda diventa di dominio nazionale. “ E' una storia bellissima di resistenza e nuovo ecosistema. – spiegano gli Assalti Frontali - Questo lago dobbiamo aiutarlo a vincere perché vogliono rubarcelo e abbiamo poco tempo”. Questa notte infine la prima svolta con lo stanziamento di 500.00 € per i primi lavori. Ma non basta. Questo perchè il Comune ora deve porre in essere un progetto vero e proprio per la riqualificazione del Parco – compresa la zona del lago simbolo – confermando l'esproprio che scade il prossimo 14 agosto, data dopo la quale il gruppo Pulcini potrebbe tornare – legittimamente – proprietario della vasta area. Il Comune si è intanto impegnato ad effettuare nei prossimi giorni la perimetrazione e l’apertura dell’ingresso su via di Portonaccio con un atto che sembrerebbe indirizzare i lavori verso il consolidamento definitivo della funzione pubblica del parco.