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Categorie: Dilettanti - Promozione

Rocca Priora, buona chiusura di anno per la prima squadra

L'attaccante Daniele Federici: "Era fondamentale battere il Casalotti e ci siamo riusciti"



Daniele FedericiUn Natale decisamente più sereno per la Promozione del Rocca Priora. Con il lutto nel cuore (non ce l’ha fatta Matteo, il giovane investito qualche settimana fa proprio nella zona centrale del paese) la squadra di mister Simone Forlani e del direttore tecnico Marco Amelia ha vinto l’ultima gara del 2014 della Promozione piegando per 3-2 il Casalotti. «Non è stata una prestazione bellissima – dice l’esperto attaccante Daniele Federici, autore di una doppietta che ha seguito il gol di Sgarra -, ma era fondamentale vincere e ci siamo riusciti. Nel primo tempo siamo andati sul doppio vantaggio e poi ad inizio ripresa abbiamo triplicato le marcature, a quel punto forse ci siamo rilassati troppo e il Casalotti ha preso coraggio. Dopo il gol del 3-2 un po’ di paura c’è stata, anche perché nella prima parte di stagione abbiamo subito qualche rimonta, ma era uno scontro diretto e dunque la vittoria era troppo importante». In questo momento il Rocca Priora occupa il primo posto riservato alle squadre che finirebbero nei play out, ma la classifica sia davanti che alle spalle dei castellani è corta. «Il campionato è molto livellato, ma dobbiamo e possiamo dare di più – dice Federici – a cominciare da noi “grandi” che abbiamo il compito di trascinare i giovani. In allenamento vedo le qualità di questa squadra e credo che non siano state ancora espresse al massimo: per questo sono convinto che riusciremo a salvarci senza passare dai play out». Con la doppietta di ieri, Federici ha siglato cinque gol in campionato ai quali va aggiunto quello in Coppa. «Dal punto di vista personale mi allineo a quanto detto già per la squadra: posso fare di più». Per lui che ha vissuto una grossa parte della sua carriera tra i professionisti non deve essere stato difficile “calibrarsi” con le idee del direttore tecnico Amelia. «Non conoscevo Marco prima di arrivare qui, se non ovviamente per le sue gesta in serie A e con la Nazionale – conclude Federici -. Si vede come abbia un modo di pensare “da professionista” che non è semplice adattare al calcio dilettante, ma se si riesce ad acquisire quella mentalità si può crescere enormemente». Dopo la (breve) pausa il Rocca Priora sarà atteso (il 4 gennaio) dalla visita all’Unipomezia che la precede di un punto.