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Roma a +6 e il Frosinone stringe i denti. Folle Latina

Si è chiusa la 2ª di ritorno: i giallorossi approfittano del pari dei ciociari e continuano a fuggire. Clamorosa debalce dei pontini, Lazio ko a Palermo



Vola la Roma (nella foto Soleri) ©Del Gobbo

De Rossi se ne va... Oggi ci ripetiamo, ma è la Roma che ci costringe a farlo: il girone C, oggi ancor di più, ha eletto di nuovo la sua regina. Quella meno sorprendente, quella da tutti definita a settembre l’unica papabile a prendere lo scettro. La squadra di Alberto De Rossi quasi per forza d’inerzia sta scappando e se ci si mettono anche quelle sotto di lei a darle una mano allora diventa davvero difficile un epilogo di campionato diverso da quello che tutti immaginano. Con il pareggio nel big match tra Frosinone ed Empoli sabato mattina, la Roma tre ore dopo ha avuto l’occasione di allungare ulteriormente: opportunità sfruttata alla grande dai giallorossi che contro un Napoli mediocre non ha sbagliato. Un Di Livio sempre più ha aperto le danze, Luca Pellegrini nella ripresa (schierato ancora in avanti ma largo a sinistra nel tridente) ha piazzato il 2-0 proprio all’ultimo secondo, celebrando così il suo primo gol in Primavera. De Rossi è tornato così, vista l’assenza di Sadiq e Tumminello, al caro vecchio 4-3-3, lasciando così il terzino classe ’99 inizialmente in panchina e puntando su un più quadrato e funzionale tridente composto da D’Urso, Soleri e Di Livio. Se l’andamento della capolista in campionato non dovesse subire cambiamenti, De Rossi potrà anche togliersi il lusso di sperimentare altre novità in vista della Final Season. Non per presunzione, ma per realismo. 

Faiella, portiere del Frosinone ©De Cesaris

Frosinone, un punto per ripartire. I canarini stanno affrontando il periodo più arido, a livello di risultati, della sua stagione. Eppure il secondo posto rimane lì ed il miracolo di Federico Coppitelli è ancora intatto. Nel big match di sabato contro l’Empoli i ciociari hanno rimediato un tutto sommato soddisfacente 0-0 evitando così il sorpasso dei toscani che rimangono al terzo posto. Quanto riusciranno a resistere i gialloblu? Dipende tutto da quando questo periodo di pressione durerà (un punto nelle ultime tre partite). Due grandi del girone sono state già incontrare (la Roma e lo stesso Empoli) e quindi sulla carta il calendario è abbastanza in discesa. Servirà però il Frosinone visto nel girone di ritorno per sperare in un secondo posto che a fine stagione avrebbe del prodigioso. Analizzando il match, giusto parlare del portiere Francesco Faiella, autore di una grande stagione e che sabato si è distinto grazie al calcio di rigore parato a Damiani a dieci minuti dalla fine che ha permesso ai suoi di evitare la sconfitta. Protagonista invece ancora in negativo è stato il centrale Guglielmi: la scorsa settimana all’esordio, l’ex Siena ha regalato al Lanciano il gol del tris con uno sfortunato autogol; nel match contro l’Empoli è stato proprio lui a regalare il penalty ai toscani rimediando anche il cartellino rosso. La speranza è che sia l’ultimo episodio negativo, l’episodio negativo di un periodo nero, pronto a ridipingersi di colori accesi.

Clay Verkaj ©Gazzetta Regionale

Folle Latina, Lazio bloccata. I pontini ci avevano illuso, purtroppo. Dopo la bella prestazione contro il Crotone, i nerazzurri di Marco Ghirotto sono scesi in campo a Pescara senza mordente, o meglio: non sono scesi per niente. Sei gol di distacco sono effettivamente troppi tra il Pescara e il Latina. Gli abruzzesi stanno attraversando un buon momento di forma sicuramente, ma ciò non giustifica la goleada che i pontini ha subito. Un black out, semplicemente un black out. Ora bisognerà riaccendere la luce ed evitare di farlo ad intermittenza come fatto fino ad ora. Le altre dolenti note arrivano da Palermo dove la Lazio è uscita sconfitta dallo scontro contro i rosanero. Una delle poche note positive è il primo gol in campionato di Clay Verkaj. In Sicilia però non è stata una debacle e, dopo un pareggio e una vittoria contro il team di Bosi, si sono arresi al gol di Santoro che a dieci minuti dalla fine ha regalato la vittoria al Palermo. Il sogno play off però è ancora acceso.