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Categorie: Nazionali - Under 15

Roma, buona la prima contro il Pescara: a Trigoria finisce 3-1

I campioni d'Italia bagnano con un successo l'esordio in campionato. Antonelli apre, pari abruzzese con Palombizio, Del Signore e una autorete fissano il finale



MARCATORI Antonelli 33'pt (R), Palombizio 6'st (P), Del Signore 14'st (R), Martella autogol 33'st (R)

ROMA Pagliarini 6, Cervasio 6.5 (25'st Piscitelli 6), Falbo 6, Leonardi 6 (6'st Sdagui 6.5), Trasciani 6.5, Barbarossa 6, Del Signore 7 (25'st Ambrosecchio 6), Pezzella 6.5 (6'st De Angelis 6.5), Antonelli 7 (25'st Valentino 6), Menon 6 (34'st Borghi sv), D'Orazio 7 (25'st Filoia 6) PANCHINA Marcianò, Spaltro, ALLENATORE Muzzi

PESCARA Sprecacè 6 (32'st Carità sv), Martella 5, Zugaro 5 (14'st Pomante 6), Sabatini 6, Stellato 6, Bassano 5.5 (14'st Morretti 6), Di Federico 6 (27'st Di Renzo sv), Mastrippolito 6 (32'st Rastelli sv), Palombizio 6.5, Pompetti 6 (28'st Zampacorta sv), Pavone 6 (32'st Feraco sv) ALLENATORE Mancini

ARBITRO Ferrera di Frosinone, 6.5

NOTE Angoli 3-1 Fuorigioco 0-2 Rec. 0'pt 4'st


Roberto MuzziEsordio positivo per la Roma di Roberto Muzzi, campione in carica nella categoria, contro un buon Pescara, capace di tenere botta nella prima frazione (chiuso sull'1-0 per i capitolini) e pareggiare i conti ad inizio ripresa. Abruzzesi che cedono solo al quarto d'ora del secondo tempo, con l'errore di Zugaro in copertura che apre le porte per il nuovo vantaggio giallorosso. La Roma impone sin da subito un ritmo forsennato, con ottime manovre che immancabilmente però si spengono nei pressi dell'area pescarese. Così la prima vera occasione è degli ospiti, con la punizione mancina a giro di Pompetti che lambisce il palo prima di terminare la sua corsa sul fondo. Al 15' replica dei padroni di casa con la conclusione da fuori di un vivacissimo D'Orazio, Sprecacè si oppone in due tempi. La Roma cerca il pertugio e ci prova anche sui calci piazzati: 23' corner di D'Orazio dalla destra, Sprecacè esce a vuoto, c'è l'incornata di Trasciani che però si spegne sopra la traversa. 2' dopo ancora l'undici di Muzzi con Antonelli che vince il contrasto sulla trequarti avversaria e se ne va a tu per tu con Sprecacè, ma il portiere biancoazzurro gli dice no con una grande uscita. Il Pescara prova a pungere al 28' e sfiora il vantaggio con la zuccata di Sabatini sulla punizione pennellata da Pompetti, Pagliarini si fa trovare ben appostato sul suo palo. Al 33' però Muzzi e i suoi passano: Del Signore serve nello spazio Antonelli che, al vertice dell'area controlla la sfera e incrocia il destro su cui stavolta Sprecacè non può nulla. Un minuto dopo ancora Roma, ancora con D'Orazio che penetra in area e lascia partire il sinistro che non centra lo specchio.


Secondo tempo Nella ripresa il Pescara sembra più pimpante e deciso, ma sono i capitolini ad andare per primi vicino alla rete: Bassano sbaglia il giro palla nella propria metà campo e serve involontariamente Del Signore che scappa palla al piede e prova il destro da dentro l'area, Stellato rinviene e smorza la conclusione che diventa preda del suo portiere. Sul ribaltamento di fronte la formazione di Mancini trova il pari grazie alla prodezza di Palombizio che riceve al limite dell'area, controlla la sfera che si alza e senza pensarci lascia partire il destro in girata che trafigge l'incolpevole Pagliarini. Veemente reazione romanista; prima ci prova Menon da fuori, ma Sprecacè non si lascia sorprendere. Poi, al 14', il nuovo vantaggio con il numero 3 pescarese che sbaglia la copertura, Del Signore ringrazia, raccoglie la sfera e a tu per tu con Sprecacè piazza comodamente il destro in porta. Il Pescara accusa il colpo, la Roma non cala d'intensità. Al 18' De Angelis prova a sorprendere il portiere con il colpo di punta da fuori ma la sfera esce di poco. Al 25' punizione di D'Orazio che supera la barriera e si abbassa minacciosamente, bravo Sprecacè a negargli il gol in tuffo. Per il tris giallorosso bisogna attendere solo 3'. Ennesima splendida discesa di D'Orazio che guadagna il fondo e crossa teso, non arriva la deviazione di un compagno ma quella involontaria di Martella che infila la sua porta. Giochi chiusi e girandola di sostituzioni. Prima del triplice fischio l'ultima occasione da gol è per i campioni di Italia su punizione, con De Angelis che esce dalla mischia e raccoglie il retropassaggio di Filoia, la sua conclusione di prima trova l'ottima opposizione di Carità.