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Roma, che peccato! Impresa sfiorata contro il Barça

Finisce senza reti la super sfida di Youth League. I giallorossi fanno tremare il colosso blaugrana: è uno 0-0 che va stretto alla squadra di Alberto De Rossi



ROMA – BARCELLONA 0-0
 ROMA Crisanto, Abdullahi, Anocic, De Santis, Marchizza, Vasco (44'st Grossi), D'Urso, Di Livio, Umar (31'st Tumminello), Spinozzi (10'st Bordin), Soleri PANCHINA Pop, Ciavattini, Pellegrini, Di Nolfo ALLENATORE De Rossi
BARCELLONA
Cases, Dani Morer, Garcia, Cucu, Sarsanedas (16'st Busquets), Carbonell (18'st Tajti), Rio, Alena, Chendri (31'st Blanco), Carles Perez, Montes Arce PANCHINA Inaki, Villanova, Brandariz, Tur ALLENATORE Garcia De La Torre
ARBITRO
Palibiyrk (TUR) Assistenti Demiran (TUR) e Olguncan (TUR)
NOTE Presente in tribuna il direttore sportivo del Barcellona Arriedo Braida (insieme ad una folta rappresentanza della società blaugrana), il tecnico della nazionale Under 21 Luigi Di Biagio, il CEO della Roma Italo Zanzi e il dg Mauro Baldissoni Ammoniti Vasco, Dani Morer Angoli 5-6 Rec. 1'pt, 4'st

La disperazione di Edoardo Soleri durante il match ©Laura Del GobboAlla fine è la Roma a recriminare: chi l'avrebbe mai detto? Bellissima prestazione dei giallorossi a Trigoria che fanno tremare il Barcellona di Garcia De La Torre arrendendosi ad uno 0-0 che va fin troppo stretto. Dopo un primo tempo giocato a corrente alternata, i ragazzi di De Rossi nella ripresa tirano fuori le unghie facendo vacillare in più di un'occasione la corazzata catalana. Brividi nel finale con Soleri, Tumminello e Bordin che hanno sfiorato il gol della meritata vittoria.

Il primo tempo. La prima emozione del match la crea il Barcellona. Cross dalla trequarti destra, i centrali giallorossi si scordano di Rio e il centravanti tenta la conclusione al volo: Crisanto viene preso in controtempo ma è straordinario il riflesso del portiere che con la manona tiene il pallone poco oltre la linea di porta. La Roma risponde subito con Soleri che strappa gli applausi del pubblico: azione personale dell'attaccante che taglia come una lama nel burro la difesa ospite, ma arrivato a tu per tu con Cases colpisce troppo debolmente la sfera e il portiere respinge con il piede. Grande match e subito grandi emozioni. La Roma c'è e si fa sentire in attacco con la fisicità di Umar e Soleri ma quando il Barcellona sale fa paura e al 12' va di nuovo vicino al vantaggio; prolungato possesso palla blaugrana negli ultimi venti metri di campo, Alena aggiusta il mirino dalla distanza e calcia: Crisanto si tuffa e ringrazia il dio del calcio con la palla che colpisce il palo. Con il passare dei minuti il Barcellona prova ad ipnotizzare i giallorossi con il più classico dei tiqui-taca ma in dieci minuti i giallorossi riescono a rompere l'incantesimo e a riportarsi in avanti infastidendo la difesa blaugrana con la corsa di Nura e i centimetri di Umar e Soleri. Nel finale di tempo è proprio la squadra giallorossa a spaventare il Barcellona, creando due grandi occasioni in un solo minuto. Al 38' Umar se ne va in grande stile in contropiede, guadagna il vertice dell'area e crossa teso in area per l'accorrente Di Livio, ma è mostruoso l'intervento di Sarsanedas che in scivolata fa sparire il pallone davanti al fantasista giallorosso, già pronto a calciare verso la porta. Non passa neanche un giro di lancetta ed è proprio il centravanti ex Spezia a divorarsi il vantaggio: cross dalla destra del solito Nura e colpo di testa di Umar che da ottima posizione manda clamorosamente a lato. È l'ultimo brivido del primo tempo: buon Barcellona ma la Roma c'è.

Bordin: il suo ingresso ha dato la scossa alla Roma ©Del GobboIl secondo tempo. Inizio ripresa lento con le squadre un po' compassate ma sono i giallorossi a prendere in mano il match. Prima Umar all'8' ci prova da fuori ma Cases blocca in due tempi, ma è due minuti più tardi che i padroni di casa vanno ad un passo dal vantaggio: possesso palla insistito dei ragazzi di De Rossi, D'Urso prende palla dal limite, se l'aggiusta sul destro e calcia a giro: tiro praticamente perfetto, Cases vola ma l'urlo di gioia rimane strozzato in gola, con il pallone che sfiora letteralmente l'incrocio dei pali. La Roma c'è e si rende conto di poter far male al Barça. All'11' ci prova allora Soleri ma la fortuna volta ancora le spalle ai giallorossi: l'instancabile Abdullahi vola sulla destra e pesca al centro dell'area l'attaccante che gira di testa: un secondo di silenzio inonda Trigoria ed ecco subito dopo un altro grido di gioia da rimandare. La palla sfiora ancora il palo. Alla prima distrazione però il Barcelona per poco non gela il Di Bartolomei: discesa di Carlos Perez, e passaggio al centro per Chendri che colpisce quasi a botta sicura ma è straordinario Crisanto che di piede dice di no e si prende gli applausi del pubblico. Al 23' il dio del calcio parla ancora catalano: calcio d'angolo battuto dal neo entrato Bordin, incornata ancora di Edoardo Soleri e clamorosa traversa colpita dall'ex Futbolclub.

Finale da brividi. Al 37' si risveglia il Barcellona e per poco non trova il gol del vantaggio: grande discesa di capitan Garcia che riceve un cross in area dalla sinistra e prova a girare di testa, tutto solo in area: palla alta di un nulla. De Rossi prova a sfruttare la freschezza di Tumminello (entrato al posto di Umar) e il centravanti risponde presente: discesa devastante del numero 9 al 39' che salta un uomo, brucia tutta la metà campo avversaria e prova il diagonale incrociato. Cases dice di no e capolavoro sfiorato. La Roma non ha più paura di un Barça che si fa piccolo piccolo: i giallorossi alzano il baricentro, assediano i blaugrana e in pieno recupero vanno ancora vicino al gol vittoria. Prima con uno scatenato Tumminello che salta in contropiede il portiere in uscita ma troppo defilato calcia debolmente verso la porta e Montes Arce si salva rinviando la sfera. L'ultimo brivido del match è sempre di marca giallorossa: Bordin dal limite dell'area lascia rimbalzare il pallone davanti a se e fa esplodere un gran esterno destro diretto sotto la traversa: sembra il guizzo giusto, il guizzo meritato ma la fortuna volta ancora le spalle alla Roma: Cases vola con la mano di richiamo e permette ai suoi di uscire imbattuti dal Di Bartolomei di Trigoria. Il Barcellona torna in Spagna con un pari d'oro, a recriminare è invece la Roma, una grande Roma: chi l'avrebbe mai detto?