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Categorie: Nazionali - Under 15

Roma, Coppitelli raggiante dopo il derby: "Ho visto una squadra matura, con la Juve per vincere".

Il tecnico giallorosso orgoglioso della sua squadra: "In campo c'erano cinque ragazzi che lo scorso anno erano nei dilettanti, oggi ha vinto anche chi ha costruito il gruppo". Franceschini: "Regalato il primo gol, ma loro hanno meritato"



Roma, Federico Coppitelli © Gazzetta RegionaleE' un Federico Coppitelli particolarmente soddisfatto dopo il derby della seconda giornata delle final eight. Il 2-0 nel derby di Montepulciano ha un sapore particolare: "Questa è una vittoria importante perché è condivisa da tutta la società - dichiara il tecnico giallorosso - In campo avevamo cinque ragazzi che la scorsa stagione giocavano nei dilettanti, questo successo, oltre che dei ragazzi e dello staff tecnico, è anche di chi lo ha costruito". Confermandosi, per la seconda stagione consecutiva, tra le prime quattro d'Italia dopo sole due giornate: "Questo è un messagio importante per la categoria. Abbiamo superato un girone di ferro senza Scamacca, un ragazzo da oltre 35 reti stagionali. Abbiamo fatto qualcosa di grande". Gli occhi del giovane tecnico brillano, a ragione, aggiungiamo noi, la Roma di oggi ha fatto sembrare un derby una gara come le altre e in questo, i meriti, sono anche dell'allenatore e di come ha preparato il pepartita: "Ai miei ho solo detto di godersi la giornata, perché questi sono momenti da assaporare in pieno. Dal punto di vista della pressione alcune vittorie, come quella al Torneo Nike, ci hanno aiutato molto, siamo cresciuti in autostima. Basta pensare che in due gare abbiamo subito un tiro in porta. Un dato da grande squadra". Ora la Juventus: "Recuperiamo Scamacca, qualcuno riposerà, ma scenderemo in campo per vincere. Quella è la mentalità e non deve cambiare". 

Lazio, Daniele FranceschiniUn pizzico di amarezza, ma anche la consapevolezza di aver affrontato un avversario più forte. E' questo che trapela dalle parole di Daniele Franceschini, allenatore della Lazio. L'undici biancoceleste, come contro la Juve, ha pagato un approccio alla gara timido, pagando subito dazio: "Purtroppo abbiamo regalato il primo gol, Cappa ha deviato il pallone al limite dell'area piccola, abbiamo sbagliato. Da lì in poi per noi si è messa in salita, anche perché contro la Juventus avevamo speso tantissimo e la Roma è forte, è una delle candidate allo scudetto - dichiara il tecnico - Inoltre il calcio di rigore a mio modo di vedere non c'era. Detto questo, loro hanno meritato". Come contro i bianconeri, è apparsa evidente la difficoltà di trovare lo spunto giusto negli ultimi metri: "Quando arrivi nei pressi dell'area di rigore serve qualità - spiega Franceschini - Noi siamo arrivati fino a qui grazie al collettivo, ma a questi livelli se non disponi di giocatori che nelle loro caratteristiche hanno l'uno contro uno e la conclusione in porta fai fatica. Inoltre la Roma non concede praticamente nulla, abbiamo dato il massimo". La speranza di entrare nelle prime quattro, comunque, è ancora viva, seppur piccola. Un'eliminazione comunque non cancellerebbe i grandi passi avanti compiuti da questi ragazzi dall'inizio della stagione: "In pochi credevano a questa nostra partecipazione alle final eight, forse solo io e i miei calciatori. Ora onoreremo la gara contro il Napoli come stiamo onorando queste fasi finali".