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Categorie: Giovanili - Allievi

Roma, due gol e vetta solitaria: Romulea a testa alta

I giallorossi piegano l'undici di Belardo per 2-1 e restano da soli in vetta al girone



ROMULEA – ROMA 1-2
MARCATORI
D’Orazio 5’pt (ROMA), Mastromattei 28’st (ROMA), Belli rig 40’st (ROMU)
ROMULEA Zomparelli 6, D’Aprile 5.5, Crapolicchio 5.5 (4’stSalvati 5.5), Minelli 5.5 (9’st Caggegi 5.5), Leonardi 6 (16’st Talamoni 5.5), Valentini 6, Renzi 6.5 (5’st De Falco 6), Marra 5.5, Sarmiento 5.5 (3’st Belli 6.5), Mastrantonio  6  (7’st Millefiorini5.5), Panaioli 5.5 PANCHINA Tursini, Caggegi, Salvati, Talamoni, Millefiorini, De Falco, Belli ALLENATORE Belardo
ROMA Zamarion, Piscitelli (40’st Pagliarini), Ingrosso, Valentino, Trasciani, Di Giacomo (36’st Gervasio), D’Orazio 7.5 (34’stAmbrosecchio), Sdaigui (29’st Pezzella), Antonelli 6.5 (25’st Mastromattei), DeAngelis (36’st Barbarossa), Petrungaro 6.5 (19’st Borghi) PANCHINA Pagliarini, Gervasio, Barbarossa, Pezzella, Borghi, Ambrosecchio, Mastromattei ALLEANTORE Rubinacci
NOTE Espulso Zamarion per intervento da ultimo uomo Rec. 0'pt - 7'st

Image titleDopo aver superato il Ladispoli nella prima giornata, la Roma di mister Rubinacci non perdona neanche la Romulea e grazie al 2-1 ottenuto al Campo Roma resta in testa alla classifica a punteggio pieno.Nonostante la sconfitta, gli amaranto oro ci hanno fatto una buona impressione. Contenere la squadra giallorossa è tutt’altro che facile, e lo abbiamo visto, ma la Romulea è riuscita a non farsi schiacciare nella propria metà campo, ha provato a giocare il suo calcio e ha disputato una partita discreta contro un avversario molto forte.
Pronti – via e dopo il fischio iniziale dell’arbitro si parte subito a ritmi molto alti, le due squadre non vogliono sfigurare e dopo cinque minuti ecco il doppio episodio: Romulea avanti con Crapolicchio, palla al centro perfetta per Sarmineto che cicca clamorosamente a pochi passi dalla porta. Un errore grave, poiché sul ribaltamento di fronte Petrungaro va come un treno, arriva sul fondo, mette in mezzo e D’Orazio, dopo il velo di Antonelli, mette dentro a porta vuota: 0-1. Subìto il gol, i ragazzi di Belardo cercano subito la reazione, tuttavia la sensazione è sempre la stessa: davanti tremendamente pericolosi, dietro incredibilmente fragili. Timidi, spesso indecisi, quel pallone la dietro scottatantissimo e non deve. A parte questi lapsus però, è degli amaranto oro la parte centrale della partita. Ci provano in sequenza prima Renzi e poi Mastrantonioma il risultato non cambierà. Con la cronaca passiamo subito alla seconda frazione, che si apre con una bellissima azione dei giallorossi che ha coinvolto tutto il tridente: D’Orazio crossa sul secondo palo per Petrungaro. Il numero 11 mette al centro per Antonelli che insacca di testa. Tutto molto bello, anche se l’arbitro rovina la festa e annulla per fuorigioco. Comincia così il valzer di cambi della Romulea che nel giro di dieci minuti cambia cinque giocatori. La sostanza però non cambia, la partita scorre sotto un sostanziale equilibrio. I ragazzi di via Farsalo ci mettono la buona volontà, il muro giallorosso però è invalicabile. Al 25’ buona occasione per la Roma, vicinissima al raddoppio dopo la solita (tremenda) discesa di D’Orazio che non centra il bersaglio grosso di pochi centimetri. Arriviamo così al minuto 24, dove la Romulea getterà al vento una pazzesca palla gol: buono spunto sulla destra di D’Aprile, cross basso preda di Panaioli che conclude a botta sicura, ma Piscitelli salva i giallorossi deviando in calcio d’angolo. Certe occasioni non si possono sbagliare, soprattutto contro la Roma: cinque minuti dopo, l’undici di Rubinacci parte ancora in velocità con De Angelis sulla destra, Mastromattei riceve a rimorchio e non sbaglia il raddoppio. Nel finale i ragazzi di Belardo (punita per la seconda volta su una ripartenza) tirano fuori l’orgoglio e accorciano le distanze con il calcio di rigore di Belli per il definitivo 2-1. C’è da lavorare, ma la Romulea è viva.