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Roma: ecco chi è Gabriel Rares Flueras, mister 200 gol

Seconda rete in quattro giorni per l'attaccante ex Almeria, andiamo alla scoperta del volto nuovo che sta illuminando Trigoria



Da Baclean, Romania, sino a Roma passando per Almeria. E' la storia di Gabriel Rares Flueras, o semplicemente “Gabri” come lo chiamano a Trigoria. L'attaccante è approdato questa estate in giallorosso e, dopo qualche apparizione nel Torneo Wojtyla con la Primavera di Alberto De Rossi, ora sta rubando la scena negli Allievi di Toti.

Gabriel Rares Flueras, qui con la maglia dell'AlmeriaE' partita la scalata E' stato l'oggetto misterioso della prima parte di stagione. Spesso, guardando giocare la Roma di Toti, non era difficile incontrarlo sugli spalti di Trigoria. Tuta sociale, da allenamento si intende, sempre indosso perchè Gabriel è uno di quelli che, pur non potendo giocare per motivi burocratici, non ha mai smesso di lavorare. Un atteggiamento che ha dato i suoi frutti perchè, una volta avuto l'ok, Toti l'ha subito gettato nella mischia. Lui ha impiegato poco per mettersi in mostra, e lo ha fatto nella maniera che gli riesce meglio: a suon di gol. Il primo assaggio di campo con gli Allievi arriva un paio di settimane fa, contro il Latina. Rares entra dopo una ventina di minuti dall'inizio del secondo tempo con la Roma già avanti per 2-0. Niente di speciale, giusto il tempo per sentirsi nuovamente un calciatore. Da qui però comincia la vera scalata dell'ex Almeria. I giallorossi, devono giocare due volte in appena quattro giorni. Si parte domenica quando a Roma arriva il Palermo in uno scontro d'alta quota. Gabriel parte dalla panchina, il primo tempo si chiude sullo 0-0. Con il match bloccato, Toti corre ai ripari: fuori Olivetti e dentro proprio l'ultimo arrivato. Bastano un paio di minuti ed ecco che arriva il guizzo vincente, un gol non bellissimo per carità, ma di quelli da rapinatore d'area di rigore. La gioia e l'abbraccio di tutta la squadra per un ragazzo che ha saputo inserirsi in punta di piedi all'interno dello spogliatoio. Da qui, si passa poi a ieri, con la formazione capitolina che vincendo il recupero con il Crotone può prendersi la vetta della classifica. Stavolta Gabriel Rares parte titolare, un paio di guizzi nel primo tempo ma nulla più. Questione di tempo perchè, dopo un minuto dal rientro in campo, il gol arriva. Secondo gol in quattro giorni per un attaccante che sta dimostrando di volersi prendere quella maglia numero nove che già pare aver cucita addosso.

Identikit Chi è Gabriel Rares Flueras? Vedendolo in campo si capisce immediatamente di che tipo di giocatore stiamo parlando. Una punta rapida, tecnica e che da il meglio di sé negli ultimi sedici metri. I gol contro Palermo e Crotone, pur non brillando per difficoltà di esecuzione, testimoniano la capacità del ragazzo di farsi trovar pronto sotto porta. Al momento, la forma migliore sembra ancora lontana ma è certo che, se questo è l'inizio, nel girone di ritorno Toti avrà il suo bel da fare nello scegliere la formazione. Là davanti infatti la concorrenza è spietata e scalzare uno come Olivetti non sarà impresa semplice.

Gol nel sangue I numeri che lo hanno accompagnato nella sua carriera spagnola sono però di quelli da brivido. Nei nove anni in cui il classe '99 romeno ha vestito i colori dell'Almeria (o comunque di squadre nell'orbita della società biancorossa, ndr) ha giocato 149 partite realizzando la bellezza di 231 gol. Le ultime due stagioni lo hanno portato all'attenzione del calcio che conta (con tanto di convocazione nella nazionale della Romania sotto diretto consiglio di Cosmin Contra, ndr). L'ultimo anno lo score è stato degno di un attaccante di razza con 25 reti segnate nelle 27 presenze raccolte anche se, nel 2013-2014, con il gruppo dei Cadete B del tecnico Maikel, Gabriel ha saputo fare ancora meglio segnando la bellezza di 40 gol in sole 19 partite del campionato Regionale. Numeri impressionanti e che sono il motivo per cui da un giocatore del genere è lecito aspettarsi una stagione importante. Toti e la Roma si godono il primato ma intanto aspettano una scalata che "Gabri" ha già cominciato.