Notizie
Categorie: Nazionali - under 17

Roma ed Empoli alle 17.00 si giocano lo scudetto

Oggi l'ultimo atto del campionato, a Montepulciano giallorossi e toscani si contendono il titolo italiano. Coppitelli punta ad un altro capolavoro



Federico Coppitelli, allenatore della Roma Allievi Nazionali foto©GazzettaRegionaleIl momento tanto atteso è arrivato. Oggi a Montepulciano la Roma di Federico Coppitelli si giocherà lo scudetto. Una finale raggiunta affrontando Inter e Milan, insieme ai giallorossi, le più grandi contendenti al titolo finale. Alla fine però ne è rimasta soltanto una: la corazzata capitolina è pronta a cucirsi addosso il suo sesto scudetto contro l’Empoli dei miracoli, arrivato abbastanza sorprendentemente all’ultimo atto, dopo una semifinale da brividi proprio contro l’Inter di Cauet stesa ai rigori. La Roma invece ha dimostrato di sapere soffire, di saper dominare, di saper alzare la voce quando gli pare e piace. Chidetelo al Milan di Cutrone, di Locatelli e di Donnarumma, avanti di due gol alla mezz’ora e costretto ad arrendersi al triplice fischio. I giallorossi quando ripartono, quando giocando palla al piede sono una gioia per gli occhi, roba che ti verrebbe voglia di assegnargli il tricolore honoris causa. Giusto piacersi, elogiarsi ma vietato distrarsi proprio nel momento più importante. L’Empoli è un outsider fino ad un certo punto, il team di Bigica dopo aver vinto il girone A nella regular ha dimostrato di essere un gruppo vero; è stata proprio la forza del collettivo a portare sul podio nazionale i toscani, oltre che la fortuna e la forza di alcune individualità. La Roma per prendersi il tricolore dovrà semplicemente mettere in mostra quello che sa fare meglio: giocare a pallone e tenere il match tra le proprie mani. Solo così potrai cucirsi addosso il sesto scudetto. Coppitelli, che oggi disporrà di tutti i suoi uomini migliori, giocherà la sua terza finale tricolore. Una già l’ha vinta, una l’ha persa e la possibilità di aggiudicarsi il secondo tricolore consecutivo, dopo averlo vinto lo scorso anno con i Giovanissimi, è una di quelle opportunità che poche volte capitano nella vita di un allenatore. Perderla sarebbe veramente un peccato. Staremo a vedere. Oggi, Montepulciano, ore 17.00: appuntamento importante, appuntamento con la storia.