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Roma, Lazio e Frosinone a valanga. Latina, tanta rabbia

Goleada dei giallorossi in casa che ora aspettano il Barcelona, poker per Inzaghi e Coppitelli, rabbia nerazzurra a Crotone: ecco il commento della prima giornata di campionato



L'esultanza della Roma dopo il gol del vantaggio ©Laura Del Gobbo

Roma, Lazio e Frosinone da impazzire. Latina da rivedere. E’ iniziato con tantissime luci e poche ombre il campionato Primavera delle nostre laziali. Grande prova di forza dei giallorossi a Trigoria che si sono fatti trovare subito pronti contro un avversario ostico come l’Empoli, che fa della compattezza difensiva il suo punto di forza. Non a caso, nella prima mezz’ora di gioco i ragazzi di De Rossi hanno faticato ad infrangere il muro eletto dalla formazione toscana. Serviva un episodio per sbloccare il match e quell’episidio è arrivato nella maniera più inaspettata possibile: con il gol di Nura. Il terzino nigeriano è stato una delle sorprese più gradite al Di Bartolomei. Quattro polmoni e una velocità impressionante. Certo, il piede non è sicuramente dei più educati, ma in caso contrario staremmo parlando di un giocatore già pronto per la prima squadra. Ma quando il Dio del calcio ti indica come prescelto in quella giornata, non puoi far altro che arrenderti piacevolmente alla sua volontà: Abdullahi è destro naturale, ma alla mezz’ora ha deciso di firmare il suo primo capolavoro in maglia giallorossa, esibendo un gran mancino al volo da fuori area che ha fatto letteralmente esplodere il Di Bartolomei. Applausi ricevuti, per poi defilarsi e lasciare il palcoscenico ed i riflettori al vero grande protagonista del meraviglioso esordio giallorosso: Alessandro Soleri, classe ’97, un po’ trequartista, un po’ un bomber, elemento unico nella rosa a disposizione di Alberto De Rossi e jolly d’attacco come pochi altri in Italia in questo momento. Oltre ad aver ispirato sempre la manovra d’attacco giallorossa (ottima l’intesa con Tumminello) l’ex Futbloclub si è presentato a Trigoria con una tripletta da bomber puro. Che sia lui il vero uomo in più di Alberto De Rossi in questa stagione? Intanto il mister se la ride. Un sorriso veloce e da assimilare subito: ora serve concentrazione, la giusta carica psicologica dopo la cinquina all’Empoli e aspettare mercoledì a Trigoria, in vista della prima giornata della Youth League, quel Barcellona che un po’ di paura fa.

Simone Palombi ©Gazzetta RegionaleLa Lazio ha iniziato benissimo a Pescara. Un 4-0 che vale doppio: gli abruzzesi non sono mai semplici da affrontare, soprattutto in casa loro. Il fattore più importante da evidenziare della vittoria dei biancocelesti è che è stata raggiunta nonostante le molte assenze tra infermieria e giudice sportivo. Bomber Rossi squalificato e Collarino infortunato hanno costretto Simone Inzaghi a schierare un tridente comunque di qualità con Manoni, Calì e Palombi con quest’ultimo che si è presentato subito una doppietta Nota di merito per Cardelli, titolare al centro della difesa accanto a Mattia, che ha bagnato l’esordio assoluto in Primavera con la rete che ha sbloccato la partita. Il gol del poker definitivo lo ha segnato Rokavec, schierato regista accanto a Folorunsho e Verkaj.

Federico Coppitelli ©Laura Del GobboCoppitelli si è ripreso subito il suo Frosinone con un 4-0 senza storia nei confronti della Virtus Lanciano. Nel corso del match è stato proprio l’allenatore l’uomo in più dei canarini, vero trascinatore dei suoi ragazzi dal fischio d’inizio fino all’ultimo secondo del recupero. La sua impronta già si vede: i gialloblu già hanno dimostrato di essere un gruppo unito e di correre insieme verso la stessa destinazione. L’ex giallorosso De Santis ha aperto la gara, Ranelli, Preti e Contucci hanno reso ancora più bello l’esordio dei gialloblu davanti al proprio pubblico, che non ha potuto fare altro che applaudire. Il Frosinone ancora deve crescere, il primo esame è stato però superato con i massimi voti. Sabato sarà difficile confermarsi: il calendario della seconda giornata recita “Empoli - Frosinone”. Contro una squadra più quotata come quella toscana, Coppitelli potrà capire veramente il livello della sua nuova rosa, quanto si dovrà crescere e quanto già è stato fatto.

Marco Ghirotto ©Gazzetta RegionaleL’unica nota negativa è stata quella del Latina. I ragazzi di Marco Ghirotto sono usciti da Crotone con una sconfitta amara. Sia perché arrivata in rimonta, sia perché condizionata da un arbitraggio che ai nerazzurri non è andato proprio a genio. Dopo l’autogol iniziale di Pupa, la ripresa è iniziata con il più negativo presagio: clamoroso errore del direttore di gara che espelle, dopo un fallo in mischia Shahinas estraendo il secondo giallo nei confronti dell’ex Roma. Il problema? Il fallo era stato commesso da Draghici. Inferiorità numerica, immediato pareggio del Crotone e ripresa in salita con il Crotone che piazza l’uno-due decisivo. L’occasione del pronto riscatto si presenterà la prossima settimana contro la Ternana di Stefano Avincola (grande vittoria in casa del Bari), per poter dire alle altre tre cugine laziali e agli addetti ai lavori: “Ci siamo anche noi”.