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Categorie: Nazionali - Under 15

Roma, Lazio e Latina a caccia di un posto negli ottavi

Domenica le gare di ritorno dei sedicesimi di finale: giallorossi e nerazzurri devono ribaltare i ko dell'andata; la squadra di Siviglia nella tana della Juve Stabia



Roma e Lazio in campo domenica foto©LauraDelGobboDopo il primo scoppiettante round giocato la settimana scorsa, ci si avvia verso il tramonto di questi sedicesimi di finale. Niente più risultati aperti, nè rimandi indefiniti. Non c’è più tempo per “la prossima volta”, la prima scrematura troverà le sue vittime dopo domani, con le gare di ritorno da cui usciranno le otto migliori squadre Giovanissimi del panorama nazionale. Tra imprese improbabili, rimonte necessarie e rischi extrasportivi, facciamo il punto sulle tre squadre bandiera del Lazio.


Svegliati Roma. Gara di ritorno in salita per i giallorossi, sorprendentemente. Necessario lasciarsi alle spalle quanto prima quell’inaspettato 1-0 sofferto e imposto nella tana dello Spezia. Svariate le cause: sfortuna, superficialità sottoporta e un monumentale Scarlino, autore della clamorosa rete del vantaggio. Ma questa domenica a Trigoria non ci sono attenuanti: la Lupa è costretta a ringhiare almeno due volte dinanzi al portiere avversario, se non vuole rischiare una prematura uscita di scena. Sarà interessante, d’altra parte, valutare l’atteggiamento tattico dello Spezia, che parte in trasferta con un bagaglio ricco di sogni e speranze per gli ottavi. Forse lontani, forse no. Si attende il verdetto del campo.


Il miglior Latina. Domenica scorsa Milano si è rivelata grigia e indigesta per i leoni nerazzurri, tornati a casa con un pesante 2-0 sulle spalle. Dopo domani, i ragazzi di mister Ghirotto tenteranno di tirar fuori l’anima sul campo amico in cerca d’ispirazione e di quei goal sfiorati all’andata, ma non trovati. Servirebbe un’impresa titanica per gli undici di casa, purtroppo per loro le probabilità a favore boccheggiano, dinanzi al Milan di qualità e spessore visto all’andata. L’impressione più sincera è che Danesi e i suoi uomini abbiano già messo più di un piede negli ottavi di finale. Un loro capitambolo sarebbe una sorpresa curiosa, a patto che non caschino nel grottesco errore comune a chi, su licenza di un abbondante risultato, si concede una siesta inopportuna.


Lazio duplice rischio. Quella con la Juve Stabia sarà una trasferta durissima per i biancocelesti. Stando alla prestazione, quel magro zero a zero conservato e formalizzato all’andata potrebbe quasi esser considerato un risultato accettabile e dignitoso, ma è chiaro che chi rimanda al domani, alla fine sarà chiamato a fare il doppio. Attenzione però, gli aquilotti non affronteranno solo una Juve Stabia solida e aggressiva (per come si è mostrata all’andata), ma anche un fattore campo caldo come non mai. Una situazione ambientale che potrebbe, perchè no, sfociare in comportamenti eufemisticamente antisportivi, riscontrati, nonostante l’omertà arbitrale, lo scorso 17 maggio (per approfondire il fatto, cliccare qui). Tra l’esigenza di segnare almeno un goal senza riceverne e la tensione che impregna l’ambiente, la Lazio è chiamata a prestare la massima attenzione di fronte due ostacoli che non lasciano scampo ai deboli di carattere.


LE GARE DI RITORNO

(domenica 24 maggio)


Genoa - Pro Piacenza (1-1)

Empoli - Brescia (3-2) 

Parma - Vicenza (4-2)

Palermo - Torino (0-1)

Napoli - Cagliari (4-1)

Juventus - Ternana (4-0)

Atalanta - Bologna (1-0)

Bari - Prato (2-1)

Juve Stabia - Lazio (0-0)

Inter - Cesena (2-2)

Fiorentina - Lecce (4-0)

Latina - Milan (0-2)

Roma - Spezia (0-1)

Chievo - Trapani (1-0)

Udinese - Novara (1-0)

Sassuolo - Benevento (2-0)