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Categorie: Nazionali - Under 15

Roma, Lazio e Latina: parte la rincorsa verso Chianciano

I giallorossi affronteranno lo Spezia di bomber Scarlino. Ghirotto e i suoi faranno visita al Milan del difensore goleador Cornaggia mentre la Lazio ospiterà le vespe della Juve Stabia



Calato il sipario sul campionato, i riflettori ora si spostano sul post season. Una strada, quella che porterà alle finali di Chianciano, lunga e piena di insidie ma a cui Roma, Lazio e Latina si stanno preparando con tutta l'intenzione di stupire. Si parte con i sedicesimi di finale, col match d'andata in programma per domani, dove le tre compagini laziali incroceranno le armi con Juve Stabia, Milan e Spezia.

Roberto Muzzi © GazzettaRegionaleRoma, vietato abbassare la guardia. Sulla carta, l'impegno più semplice potrebbe sembrare quello riservato ai ragazzi di Muzzi. I giallorossi si sono rivelati un'autentica corazzata in stagione tanto da laurearsi campioni con netto anticipo staccando il Latina di Ghirotto, secondo in classifica, di ben tredici lunghezze. Miglior attacco e difesa meno battuta, traducono poi in numeri tangibili la qualità di una formazione che dall'inizio dell'anno non ha avuto rivali. Fiori all'occhiello di questa Roma sono sicuramente i due incursori D'Orazio e De Angelis a cui il tecnico si affiderà anche stavolta per scardinare la difesa spezzina. Valore aggiunto, soprattutto nel finale di stagione, è stato poi il centrocampista Sdaigui. Gli inserimenti in zona gol e il fisico dell'italo marocchino hanno più volte spostato l'ago della bilancia a favore dell'undici di Trigoria. Lo Spezia però non farà sicuramente la parte della vittima sacrificale. I bianconeri sono infatti un avversario tutt'altro che semplice potendo contare tra le proprie fila su due difensori di ottimo livello come Corbo e Del Gaudio. Vero valore aggiunto dell'undici del tecnico Salvalaggio è però l'attaccante Scarlino. Punto di riferimento naturale del gioco spezzino, questo classe 2000 ha attirato su di se le attenzioni di diversi club, e le 24 reti sino ad ora realizzate lasciano capire il perchè.

Ghirotto, tecnico del Latina ©latinacalcioGhirotto, appuntamento con la storia. Per i nerazzurri uno dei compiti più complicati. Oltre che vedersela con un avversario di livello come il Milan, Ghirotto e i suoi dovranno far fronte anche all'emozione. Quello di domani, per il Latina è senza ombra di dubbio uno dei punti più alti raggiunti dal settore giovanile. Un traguardo tagliato non certo per caso visto che la formazione laziale ha saputo conquistare sul campo un meritato secondo posto condividendo con la Roma il titolo di miglior difesa del girone. Punto di forza dei nerazzurri è l'organizzazione che Ghirotto è riuscito a dare, impreziosita poi da alcune autentiche gemme. Capuani, capitano e leader della retroguardia, da grandi garanzie assieme al portiere Loliva. In mezzo al campo le geometrie di Rocchino innescano poi Orefice che si è rivelato come uno dei migliori attaccanti di categoria. I rossoneri dal canto loro, pur dimostrando di non riuscire a tenere il passo di due corazzate come Inter e soprattutto Atalanta, hanno fatto vedere buone cose in stagione e in particolare nei momenti decisivi dell'anno. Danesi conta diverse frecce al suo arco. Tra le più pericolose sicuramente l'attaccante Pesenti e il centrocampista Murati, uno degli incursori più temibili del proprio girone. Da tenere d'occhio sarà però anche il mancino del capitano Cornaggia che, pur essendo un difensore, rappresenta una minaccia costante sui calci piazzati. Incognita importante è infine quella circa la presenza tra i rossoneri del centrocampista Sportelli e dell'attaccante Vigolo, entrambi in stagione aggregati da sotto età con il gruppo degli Allievi Lega Pro, con la punta che potrebbe rappresentare il pericolo numero uno per la difesa nerazzurra.

Il tecnico della Lazio, Siviglia foto©GazzettaRegionaleLazio, ora si fa sul serio. Per i biancocelesti impegno decisamente delicato. I ragazzi di Siviglia attendono infatti la mina vagante Juve Stabia. Quello campano è un settore giovanile che negli ultimi anni è cresciuto molto e il primo posto raggiunto nel girone dalla formazione di Chiaiese ne è la prova tangibile. Per i biancocelesti è arrivato il momento di cambiare passo visto un finale di campionato in cui non hanno raccolto quanto sperato. Siviglia domani si aggrapperà perciò alle incursione del terzino Pellacani, vera e propria freccia sull'out di sinistra, e alle giocate di Saraceno, vero e proprio faro del reparto avanzato biancoceleste. Tra le vespe da tenere d'occhio soprattutto il terzetto avanzato. Chiaiese infatti punta molto sui suoi attaccanti con un tridente formato da D'Angolo, Esposito e Bozzaotre che, oltre all'intensità che la Juve Stabia proverà a dare all'incontro, saranno la principale fonte di guai per la Lazio.