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Roma, settimana decisiva per le panchine del settore giovanile

De Rossi è il punto fermo. Presto l'incontro tra la dirigenza e Federico Coppitelli: "Nei prossimi giorni sapremo". Pronti a salire Rubinacci e D'Andrea, mentre Muzzi è ai saluti



Federico Coppitelli, in settimana l'incontro con la Roma foto©GazzettaRegionaleCon la conquista della Supercoppa Allievi Nazionali cala definitivamente il sipario sulla stagione del settore giovanile della Roma, è il tramonto di un lungo anno di grandi soddisfazioni e qualche amara delusione: da una parte i trofei vinti dal gruppo di Federico Coppitelli e la grande Youth League della Primavera, dall’altra l’eliminazione inaspettata dei Giovanissimi Nazionali di Roberto Muzzi e i derby persi dai ragazzi di De Rossi. Con i 2000 in vacanza da un pezzo e con le finali di Chianciano che ormai non riguardano più il club giallorosso, la dirigenza nei prossimi giorni definirà le panchine della stagione 2015-2016 con un unico punto fermo: Alberto De Rossi, forte del contratto che lo lega alla Roma fino al 2018.


La festa giallorossa dopo la conquista della Supercoppa foto©asroma.itFederico Coppitelli Proprio come nella scorsa stagione tutto ruota intorno al tecnico degli Allievi Nazionali, fresco vincitore dello Scudetto e della Supercoppa. Se un anno fa l’ambizione era salire dai Giovanissimi Nazionali, stavolta l’allenatore di Frascati vorrebbe qualcosa che la Roma non può dargli: la panchina della Primavera. A questo punto siamo ad un vicolo cieco, l’unica possibilità è che Sabatini tiri fuori una soluzione alternativa dal cilindro, altrimenti le strade di Coppitelli e della Roma si divideranno. A riguardo ieri l’allenatore non si è sbilanciato: “Penso sia la settimana decisiva - ha spiegato - adesso è il momento di parlare con la Roma, che è la prima interlocutrice. A Bruno Conti devo tutto, è giusto metterci a tavolino. Entro la fine della settimana sapremo.” Qualora non si riuscisse a trovare un punto d’incontro, allora Coppitelli lascerà Trigoria per accettare un’altra proposta e lo scenario più plausibile sembra quello che porta a Frosinone, dove l’allenatore è già stato un anno come guida dei Giovanissimi Nazionali (stagione 2010 - 2011). Stavolta tornerebbe come tecnico della Primavera, che potrebbe anche sembrare un passo indietro. In realtà a Coppitelli la neo società di Serie A riserverebbe lo stesso efficace trattamento avuto con Stellone: dargli in mano il più importante gruppo del vivaio e poi farlo salire in prima squadra al momento opportuno. Uno scenario allettante che nel giro di un paio di anni potrebbe promuoverlo nel calcio che conta.


Valerio D'Andrea ©photosportroma.itPanchine Nazionali Se l’addio di Federico Coppitelli è probabile, chi non continuerà con certezza l’avventura con i Giovanissimi Nazionali è Roberto Muzzi, su cui grava la precoce eliminazione dei 2000 dalla corsa al titolo italiano. Al suo posto dovrebbe salire Valerio D’Andrea, il quale ha vissuto una stagione trionfale con i 2001, culminata con il titolo regionale ai danni della Lazio. Lo stesso discorso vale per Alessandro Rubinacci. L’ex tecnico del Savio dopo diversi anni nel settore giovanile giallorosso potrebbe finalmente prendere una panchina di primo livello, continuando il percorso di crescita del gruppo ’99 negli Allievi Nazionali Serie A e B. Al suo posto dovrebbe tornare Mattei, che accoglierebbe a braccia aperte il gruppo 2000 con cui proprio la scorsa stagione ha vinto il titolo regionale Giovanissimi Fascia B Elite. L’unica new entry dovrebbe riguardare i 2002, squadra che potrebbe essere affidata ad un ex giocatore professionista o ad un tecnico proveniente dal mondo dei dilettanti. Queste le ipotesi più concrete, sebbene tutto ruoti attorno a Federico Coppitelli. L’unica certezza è che tutti hanno fretta di conoscere il proprio destino, entro una settimana sapremo come si presenterà il settore giovanile ai nastri di partenza.