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Roma, successo in rimonta contro l'Atalanta: è la prima finalista

I giallorossi bissano il successo dell'andata e si impongono anche nella semifinale di ritorno. Nerazzurri due volte avanti, ma ci pensano Ferri e Pellegrini (doppietta)



ROMA - ATALANTA 3-2 (2-0 and.)

MARCATORI Di Giovanni 19’pt (A), Ferri 32’st (R), Marchini 19’st (A), Pellegrini 24’st e 32’st (R)

ROMA Pop 5.5, Paolelli 6.5, Marchizza 6.5, Calabresi 6, Capradossi 7, Ndoj 6 (41’st Vasco sv), Ferri 7, Pellegrini 7, Vestenicky 6.5 (41’st Taviani sv), Adamo 6.5, Di Mariano 6.5 PANCHINA Marchegiani, Sammartino, Anocic, Belvisi, Soleri, Ricozzi, Calì, De Santis N., Di Livio ALLENATORE De Rossi

ATALANTA Merelli 5, Kecskes 5.5 (31’st Susnjara 6), Forgacs 5.5, Cavagna 6.5, Boffelli 6, Gatti 5.5, Di Giovanni 6.5 (26’st La Vigna 5.5), Marchini 6.5, Napol 6, Tulissi 6, Castellano 5.5 (12’st Tentoni 6.5) PANCHINA Turrin, Kalermo, Ranieri, Parigi ALLENATORE Bonacina

ARBITRO Proietti di Terni, 5.5

ASSISTENTI Solazzi di Avezzano e D'Alberto di Teramo

NOTE Ammoniti Pellegrini, Forgacs, Di Giovanni Angoli 6-3 Recupero 0’pt e 3’st

L'esultanza di capitan Ferri foto©GazzettaRegionaleLa Roma è la prima finalista della Primavera Tim Cup. I ragazzi di Alberto De Rossi hanno battuto in rimonta l'Atalanta chiudendo definitivamente il discorso qualificazione nella ripresa. Adesso bisognerà aspettare la doppia semifinale tra Lazio e Juventus (8 e 14 febbraio) per scoprire il nome della squadra che si giocherà il trofeo nell'ultimo doppio appuntamento.

Non un gara semplice quella di oggi pomeriggio. L'Atalanta non è approdata a Trigoria per recitare un ruolo da semplice comparsa, anzi l'intenzione della formazione nerazzurra è di ribaltare prima possibile lo svantaggio maturato all'andata. Meno convinta la Roma che, forse proprio in virtù del risultato di Zingonia, non approccia alla sfida con la dovuta concentrazione. A scuotere gli animi sopiti dei giallorossi è l'avvio fulmineo della squadra di Bonacina, dopo neanche un minuto gli ospiti sfiorano il gol con Marchini, il centrocampista riceve palla al limite dell'area e tutto solo colpisce il palo con un rasoterra angolato. La Roma prende le misure e il primo quarto d'ora scorre via veloce tra vani tentativi di renderlo meno soporifero. I padroni di casa si fanno vedere con Di Mariano che, ben servito da Ferri, salta due uomini e lascia partire un buon destro che termina sul fondo, complice l'involontaria deviazione di Vestenicky. Pochi giri di lancetta e l'Atalanta passa in vantaggio: dormita generale della difesa romanista, Cavagna pesca in area Di Giovanni che di testa beffa Pop. Il discorso qualificazione di riapre ma la reazione della Roma è concreta, dopo un tentativo sbilenco di Pellegrini è Ferri a firmare il pareggio con un'azione personale: il capitano sulla tre quarti di libera della marcatura e, appena entrato in area, lascia partire un rasoterra preciso che s'insacca nell'angolino più lontano.

Pellegrini, autore di una doppietta foto©GazzettaRegionaleNella ripresa sembra partire meglio la Roma che dopo tre secondi si ritrova al tiro con un vivacissimo Di Mariano, il suo sinistro è respinto da Merelli. Bonacina prova a dare imprevedibilità al suo attacco sostituendo Castellano con Tentoni, ma è ancora la squadra locale a rendersi pericolosa con Vestenicky, il suo colpo di testa termina di poco a lato. Al 19' però l'Atalanta si riporta avanti: angolo di Cavagna che pesca sul secondo palo Tentoni, appoggio per Marchini che da posizione defilata insacca. La Roma sembra spiazzata e due minuti dopo rischia il capitombolo, il sinistro di Di Giovanni però esce di un soffio. La reazione giallorossa non si fa attendere e al 24' arriva il pareggio: cross di Di Mariano dalla sinistra, batti e ribatti in area che favorisce Pellegrini, lesto ad insaccare alle spalle di Merelli. L'Atalanta accusa il colpo e poco dopo arriva il sigillo romanista: corner teso di Adamo sul primo palo, Pellegrini spizza di testa sorprendendo il portiere e infilandolo sul lato opposto. È l'ultimo sussulto del match: la Roma vince 3-2 staccando il primo pass per la doppia finale di Primavera Tim Cup.