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Roma troppo forte per l'Urbetevere: giallorossi in finale

La squadra di D'Andrea cala il poker con le reti di Ciotti, Riccardi, Barbarossa e Marini e stacca il pass per l'ultimo atto del torneo: i gialloblu perdono 0-4



Urbetevere-Roma, scontro fra capitaniURBETEVERE - ROMA 0-4
MARCATORI Ciotti 16'pt (R), Riccardi 20'pt (R), Barbarossa 8'st (R), Marini 24'st (R)
URBETEVERE Nardi, Chilà (2'st Ghazoini), Rossi, Appetecchia (17'st Seri), Quadrelli, Evangelista (27'pt Orsili), Gavrila, Califano, Serafini, Canestrelli (8'st Visconti), Molorni (24'st Di Ponti) PANCHINA Lori ALLENATORE Brunelli
ROMA Giuliani (24'st Maltempi), Parodi, Coccia (10'st Seri), Santese (21'st Petrocci), Chierico, Laurenzi, Bouah (20'st Marini), Simonetti (9'st Cataldi), Barbarossa (10'st Di Bartolomeo), Riccardi (17'st Proietto), Ciotti ALLENATORE D'Andrea 
ARBITRO Boukari di Roma 1
NOTE Ammoniti Molorni (U) Angoli 2-4 Rec. 0'pt 4'st


L'esultanza della RomaLa Roma si prende la finale del torneo Elio Serilli con una prestazione da incorniciare. I giallorossi lasciano intendere sin dalle prime battute di voler chiudere i giochi il prima possibile. Al 6'splendida azione personale di Riccardi che salta due uomini e libera il sinistro, Nardi si salva in angolo. Sul corner successivo ancora Riccardi riesce a concludere in area, Nardi blocca a terra. 7'ancora Roma con il destro incrociato di Parodi dal limite che fa la barba al palo e si spegne sul fondo. La replica dell'Urbetevere è affidata a Gavrila che scappa sulla fascia sinistra e prova a piazzare il destro sul primo palo, Giuliani si fa trovare pronto. I giallorossi non perdonano però al quarto d'ora, quando Barbarossa scende palla al piede e attende il tempo giusto per assistere Ciotti sulla corsa, l'esterno guarda il posizionamento del portiere e con estrema semplicità dal vertice dell'area di rigore piazza la sfera sotto al sette più lontano. Roma che raddoppia una manciata di minuti più tardi grazie alla pazzesca azione individuale di Riccardi che prende palla sulla trequarti, lascia sul posto quattro avversari, entra in area e incrocia il sinistro per il raddoppio. Applausi dagli spalti. La Roma insiste e delizia: Ciotti scarica a centro area per Simonetti che prova a piazzare il piattone sotto la traversa, la sfera lambisce il legno alto ed esce. L'undici di D'Andrea va vicino al 3-0 poco prima dell'intervallo: Riccardi da il lá, Chierico fa da sponda per Barbarossa che scocca il sinistro dal limite, Nardi è immobile ma la sfera colpisce il palo.
Subito Roma ad inizio ripresa, Barbarossa per Bouah sulla destra, l'esterno controlla e chiude con il destro, la palla sbatte sul palo e finisce sui piedi di Barbarossa che conclude a botta sicura, Nardi si salva sulla linea di porta. Sul successivo corner la difesa gialloblu non libera, Ciotti raccoglie la sfera e da due passi scocca il tiro, miracoloso Nardi nel dirgli no. I giallorossi però non tardano a trovare il gol del 3-0 che chiude definitivamente i conti: Simonetti per Barbarossa che in area di rigore copre perfettamente la sfera con il fisico e non perdona. Si rivede l'Urbetevere al 23' su punizione, a centro area Seri trova l'incornata ma la palla si spegne sopra la traversa. La risposta giallorossa porta al 4-0. Di Bartolomeo, ben imbeccato tra le linee, libera il sinistro incrociato, Nardi si oppone in tuffo ma sulla respinta è un gioco da ragazzi per Marini depositare in rete. Alla mezz'ora è Proietto a cercare la gloria personale, ma la sua conclusione esce di pochissimo. Ancora Marini ci prova due volte negli ultimi scampoli di gara, ma Nardi gli chiude lo specchio in entrambe le occasioni lasciando invariato il risultato. Roma in finale quindi, in attesa di conoscere la sua rivale, la vincitrice tra Lazio e Ischia Isola Verde.