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Romulea, un punto d'oro

I 2002 allenati da mister Zara ipotecano la semifinale in virtù del punto conquistato con il pareggio contro il Tor Di Quinto



TORNEO TESTA ROMULEA - TOR DI QUINTO  1-1


 MARCATORI Carbone 23’pt (TDQ), Taddio 27’pt (RO) 


 ROMULEA Bultrini 7, Caceda 5.5 (7’st Tondi 6), Morgante 5.5 (10’st Tocci 6), Bamba 6, Nervini 6, Varsi 6.5 (20’st Santacesaria 6), Taddio 7.5, Compatangelo 7, Buglia 6 (15’st D’Amico 6), Alessi 6 (4’st Ierardi 6), De Felice 6 (3’st Lolli 6.5) PANCHINA Smith ALLENATORE Zara 


 TOR DI QUINTO De Matteis 6, Paroletti 6, Giacinti 5.5, Di Marco 6 (4’st Brescia 6), Primavera 6, Arcella 6, Vergari 6 (18’st Manni 6), Agresti 6.5, Parassidi 6, Carbone 6.5, Trubiani 6.5 (32’st Piccone SV) (st Morelli 6.5) PANCHINA Samà, De Napoli, Pianigiani ALLENATORE Almanza


 ARBITRO Coluzzi di Roma 1, voto 5.5


 NOTE Ammoniti Di Marco, Compatangelo. Angoli 4-3. Rec. 1’pt - 1’st.


L'esultanza della Romulea (foto©Lori)Il pareggio per 1-1 tra Romulea e Tor Di Quinto va benissimo per i ragazzi di Zara, che hanno in tasca (come primi o, al limite, come secondi in classifica) la qualificazione alla semifinale del Testa, meno bene per il TDQ: fondamentale sarà per la squadra che al Testa è di casa, lo scontro diretto nell’ultima giornata contro la Signora Lodigiani. Un pareggio particolare tra Romulea e Tor Di Quinto. Non iniziato sotto i migliori auspici. Esordi della gara segnati purtroppo dalla lentezza e pochezza d’occasioni. Tanto gioco aereo, tante sgambate fini a sè stesse, tante giocate grezze e poco definite. Poi, fortunatamente, scalda i motori il Tor Di Quinto al 22’ con la conclusione in porta di Carbone (debole e centrale, parata) poi ruggisce definitivamente, un minuto più tardi, con lo stesso Carbone che stavolta non sbaglia (lo stesso non si può dire per la difesa della Romulea, qui, distratta) e perfora la rete protetta da Bultrini. Esplode la tribuna del Tor Di Quinto, festeggia la squadra che si trova temporaneamente a quota sei, come la Roma del girone A. Ma è una gioia destinata a durare solo tre minuti. Al 27', punizione in favore della Romulea, da battere sulla mezzaluna del Tor Di Quinto: Taddio prova e fa bene, palla a giro impeccabile, che con grazia si posa sotto la traversa. Grande epilogo, quello del primo tempo, impreziosito dal tentativo di reazione del Tor Di Quinto al 30’: un gran missile scoccato da Trubiani in area, che centra e fa tremare la traversa. Dopo il fischio della ripresa, Romulea in leggero vantaggio in quanto a possesso palla, mentre i casalinghi cadono in sofferenza. Ma è solo un’illusione iniziale, il Tor Di Quinto si risveglia col passare dei minuti e ricomincia a creare. Il culmine cade al 28’. Difficilmente un’azione non terminate in goal, può essere più emozionante di una rete gonfiata. Eppure, mi sento di dire che questo caso rappresenti un’eccezione. Come si potrebbe definire altrimenti quel tiro, tanto violento che quasi fischiava, talmente preciso, che la palla s’impennava leggermente senza ruotare sull’asse, fatto esplodere da Agresti? Ma ancor di più, come definire altrimenti la parata che Bultrini si è inventato, quel tuffo a salvare il match della Romulea? Clamoroso spettacolo. Rarissima occasione in cui non c’è stato un goal, il merito è di due avversari ed entrambe le frange del tifo si commuovono ed applaudono. A vederne cento, di occasioni così.L'esultanza del TDQ (foto©Lori)