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Romulea, Zara: “Con il Savio sarà una bellissima partita”

Il tecnico si pronuncia sull'inizio della stagione; l’attenzione è sempre rivolta alla crescita, ma se si battesse il Savio…



Il tecnico Gianluca ZaraL’altalenanza di risultati ha contraddistinto l’esordio in campionato della Romulea. Una squadra talvolta deficitaria, talvolta sorprendente (emblematica, in tal senso, la partita con il Massimina). Ma ora, in prossimità delle feste natalizie, la squadra di Zara festeggia un proprio record importante, una vera e propria iniezione di autostima (e di punti): le prime due vittorie consecutive riportate ai danni della Fortitudo Calcio e della Totti Soccer School. Può gioirne il tecnico Gianluca Zara: “Vincere per due volte di fila è una bella soddisfazione, soprattutto perchè dà fiducia ai ragazzi. Ma d’altra parte è bene ricordare quali siano i nostri principali obiettivi, che non si concentrano tanto nei risultati, quanto più nella crescita dei nostri giocatori. Sono soddisfatto, ho una rosa ampia, di 28 ragazzi, e li faccio ruotare il più possibile, poichè credo che la crescita individuale deriva dal minutaggio in campo. Posso dirmi sereno anche perchè ho assistito a reazioni e risposte positive anche in partite in cui l’esito finale non ci è stato favorevole, come ad esempio il secondo tempo con la Tor Tre Teste e quello con il Massimina. La più grande nota negativa sinora? Senza dubbio, sul campo, la prima frazione di gioco al San Gabriele. Contro i gialloblu non l’abbiamo approcciata nel modo giusto, ma la prestazione del secondo tempo credo sia un indice importante della bontà del nostro lavoro.” Proponendo a mister Zara un paradosso, gli chiediamo se non ci si imbatta in delle difficoltà nel far ruotare un numero tanto consistente di ragazzi in campo. Perchè così, è vero, La Romulea (Foto©Lori)giocano e crescono individualmente tutti quanti, ma ciascun elemento si ritrova ogni volta a giocare con affianco un compagno diverso dal precedente, per caratteristiche, movenze, attitudini: “Questo è correttissimo. Se non concretizzata bene, questo tipo di mentalità potrebbe avere dei contraccolpi sull’amalgama di squadra. Chiaramente per me sarebbe molto più semplice far giocare sempre la stessa squadra titolare, tutte le volte nello stesso modo. Sapevamo fosse un lavoro difficile, i cui risultati però, si vedranno a lungo termine. Lo sviluppo dei singoli? Ho conosciuto inizialmente dei ragazzi dalle buone qualità, ma grezzi, soprattutto sotto l’aspetto dei movimenti senza palla. Ma io li vedo, partita dopo partita, fare dei passi da gigante, sono assolutamente soddisfatto della loro crescita.” Il sogno di centrare tre vittorie di fila prima della pausa, sarebbe un vero e proprio regalo di Natale per Zara e i suoi. Ma l’impresa non sarà affatto semplice, poichè sabato, per loro ci sarà il Savio, nientemeno, la seconda forza del girone: “Sarà una bellissima partita. Troveremo una grande squadra, che gioca a calcio, come fanno in poche. Sono contento, li affronteremo a viso aperto. Adattarci a loro? No, non preparo le partite in funzione dell’avversario. Sono del parere che in questa fascia d’età sia sbagliato anche se, sicuramente, potrebbe portare qualche punto in più.”