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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

S.S. Lazio calcio a 5 che colpo! Ufficiale l'arrivo di Paulinho

La società biancoceleste presenta il capocannoniere dell'ultimo campionato di serie A con la maglia del Martina



Paulinho con la sua nuova magliaLa S.S. Lazio Calcio a 5 comunica di aver raggiunto l’accordo per il passaggio in biancoceleste del capocannoniere dell’ultima stagione regolare di Serie A, Paulo José Pinto Junior, noto ai più come Paulinho.


Paulinho.
Grande protagonista nella stagione d’esordio con il Martina, grazie ai 29 gol in sole 17 gare che gli sono valsi il titolo di miglior marcatore nella regoular season, nato a San Paolo in Brasile il 19 Aprile 1980, Paulinho è un ala-pivot mancina di spiccata propensione offensiva, ricordato nel campionato brasiliano ed in quello spagnolo per la sua tecnica ed il suo sempre ricco score di marcature. Esordio in Liga Futsal con il Santos nel 1999, poi un passaggio al San Paolo prima di volare in Spagna al Fisiomedia Manacor dove resta dal 2005 al 2012, quando passa a El Pozo Murcia. Quella scorsa è stata appunto la sua prima esperienza italiana (nella Lc Solito Martina).

“Mi è piaciuto molto il campionato italiano, penso sia molto competitivo ed equilibrato” dice, spiegando perché ha scelto ancora la nostra Serie A.

Come Saùl e Manfroi arriva da Martina Franca e come i suoi ex (e nuovi) compagni dovrà inserirsi in una realtà tutta nuova ed in costruzione, ma che si va delineando con un’impronta già molto chiara: “Penso che potrò adattarmi rapidamente – dice -, ci sono ottimi giocatori e molta qualità individuale e sono sicuro che a Roma starò bene, è una città bellissima e tanti che ci sono stati me ne parlano molto bene, sono contento di poterci vivere”.

Paulinho in azione con la maglia del MartinaDa stella in Spagna a stella in Italia, dalla Liga Nacional de Futbol Sala alla Serie A, per uno che la butta dentro sempre e comunque cambia poco in campo, ma anche se il livello del futsal nostrano è in crescita continua, c’è sempre da imparare: “Credo che come qualità dei giocatori e delle squadre, non ci sia poi troppa differenza tra i due paesi. Il campionato italiano è molto difficile e mi sembra più equilibrato di quello spagnolo, un po’ di differenza c’è nell’organizzazione. Credo che in Spagna siano un passo avanti soprattutto per quanto riguarda i contratti dei giocatori. Da quello che ho potuto vedere in Italia i club non fanno contratti professionali e questo è un male, perché senza stabilità ci possono essere problemi, noi giocatori non possiamo essere usati come una merce. Ovviamente non voglio generalizzare, è solo la mia umile opinione ed anzi so per certo che ci sono tantissime brave persone. La Lazio ha sempre avuto una struttura professionale, è una squadra molto seria. E’ un club storico, una grande del calcio mondiale e sono contentissimo di poterci giocare e prendere parte alla sua storia. C’è stato un cambio generale di amministrazione, c’è un nuovo presidente, l’entusiasmo è altissimo e questa eccitazione può spingerci a fare una grande stagione”.