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Salvezza e sgambetto facile, ecco il Civitavecchia

Strada ormai spianata verso il mantenimento della categoria per i nerazzurri. A conti fatti, l'undici di Micheli è la "piccola" contro cui le prime della classe hanno perso più punti



Ormai ci siamo. Poco più di un mese e il sipario calerà su questa stagione. Se ai piani alti praticamente rimane da decidere solo l'ordine d'arrivo, un po più in basso c'è ancora da giocare. Con la Polisportiva De Rossi tutt'altro che pronta ad accompagnare Anziolavinio e Pomezia nei Regionali, la lotta per il mantenimento della categoria si deciderà nelle prossime giornate. Chi questa settimana ha però dato una chiara accelerata nella corsa alla salvezza è sicuramente il Civitavecchia. L'undici del tecnico Micheli, con il 2-0 proprio ai danni della De Rossi, si è infatti assicurato un finale di campionato decisamente tranquillo. Un traguardo meritato per i nerazzurri che, pur essendo una semplice matricola, hanno saputo regalare più di qualche colpo di scena.

Micheli, il tecnico è al primo anno con i nerazzurriStrada spianata. Se la matematica non permette ancora di stappare lo champagne, a far comunque sorridere Micheli e il suo Civitavecchia c'è la vittoria di sabato scorso. Un 2-0 pesante perchè ottenuto proprio contro una diretta concorrente alla salvezza: “La vittoria con la De Rossi è stata importante perchè era uno scontro diretto che abbiamo vinto in maniera piuttosto netta. Il discorso salvezza però non è ancora chiuso – ci tiene a puntualizzare l'allenatore nerazzurro - sabato abbiamo fatto bene ma mancano ancora cinque partite dove dovremo fare altrettanto”. Micheli tiene la guardia alta anche se, a guardare il calendario, il suo Civitavecchia può dormire sogni tranquilli. Se infatti la De Rossi non farà risultato in casa dell'Aurelio, per festeggiare la matematica salvezza al tecnico basterà che i suoi si impongano contro un già retrocesso Anziolavinio.

Civitavecchia, la neo promossa dallo sgambetto facileAtteggiamento, croce e delizia. Obiettivo che pare ormai praticamente centrato per un Civitavecchia che, da neo promossa, ha sicuramente dato vita ad un'ottima stagione. Sebbene la graduatoria possa far pensare ad un campionato in sofferenza, ripercorrendo la strada fatta dai nerazzurri ci si rende conto di come questa squadra abbia, in più di qualche occasione, saputo stupire. Nelle dieci partite sino ad ora giocate contro le prime sei della classe, il Civitavecchia ha fatto punti in ben cinque occasioni, con la sola Ostiamare tra le compagini di testa a non concedere nulla ai nerazzurri. Altro dato da sottolineare è come il Civitavecchia sia l'unica squadra in campionato ad aver fatto più di un gol all'Urbetevere nella stessa partita. Numeri che dimostrano come l'atteggiamento di questa squadra si stato sicuramente positivo ma anche, data la classifica, il tallone d'Achille di un gruppo che troppo spesso si è rilassato dopo un risultato importante: “E' vero – ci confessa Micheli – l'atteggiamento è stata la nostra croce e delizia. L'interrogativo più grande ad inizio anno era infatti proprio quello legato alla testa di un gruppo che proveniva praticamente per intero dai Regionali. Ci abbiamo lavorato e in alcune situazioni siamo riusciti a dimostrarlo ma poi, soprattutto dopo dei risultati importanti, abbiamo abbassato la guardia e siamo tornati a fare fatica. Ecco perchè voglio che i miei ragazzi mantengano l'atteggiamento su cui abbiamo lavorato sino alla fine. Abbiamo fatto bene quest'anno – conclude poi Micheli – abbiamo mantenuto le aspettative e anzi le abbiamo anche superate pur dovendo fare i conti con mille difficoltà. Il merito di questo va ai ragazzi e alla società che mi ha permesso di lavorare in maniera serena senza farmi mai mancare nulla”. Decisamente un bel finale quello che si prospetta per il Civitavecchia che, se non festeggerà un risultato altisonante come può essere la vittoria di un campionato, può comunque godersi delle basi gettate durante una stagione in cui non è mancato qualche sgambetto eccellente.