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Santamaita (R.C. Frattocchie):"Il primo ko è un campanello d'allarme"

Il tecnico castellano analizza la sconfitta contro lo Sporting Torbellamonaca



Image titlePrima o poi doveva arrivare. Ma il modo non è piaciuto a mister Luca Santamaita. Il Real Cava Frattocchie, capolista del girone H di Seconda categoria, ha rimediato la prima sconfitta stagionale (0-2) sul campo dello Sporting Torbellamonaca nell’anticipo di sabato scorso. "La gara è stata decisa dall’espulsione del nostro capitano Godi per proteste alla mezzora del primo tempo e quando eravamo già sotto di una rete – analizza mister Santamaita -. Purtroppo siamo una squadra giovane che ha peccato di esperienza: il Torbellamonaca l’ha messa sul piano “agonistico” e noi siamo scivolati in un ambito che non ci competeva. Nonostante questo, nonostante l’inferiorità numerica e l’assenza di diversi giocatori, abbiamo creato almeno quattro opportunità per pareggiare prima di subire il raddoppio capitolino in pieno recupero". Il primo stop, in teoria, non dovrebbe preoccupare molto anche perché il Real Cava Frattocchie è rimasto primo in classifica anche se ora Arcefo e Clembofal sono a distanza ravvicinata, rispettivamente uno e due punti dietro. "Invece dobbiamo prendere questa prima sconfitta come un campanello d’allarme serio. Da quando abbiamo preso un certo vantaggio in classifica, gli avversari ci aspettano come è ovvio che sia visto che siamo primi in classifica. Per questo dobbiamo avere un atteggiamento più maturo in determinate situazioni se vogliamo rimanere nelle zone alte di classifica. Dobbiamo sfruttare la nostra capacità di giocare a calcio senza andare troppo dietro ad altre situazioni". Nel prossimo turno i ragazzi del presidente Roberto Grossi ospiteranno al “Ferraris” di Santa Maria delle Mole il Dacica (calcio di inizio domenica alle ore 11). "Ci aspetta una sfida non semplice, dovremo essere aggressivi, ma giocare con il cervello – spiega Santamaita -. Sarà la prima di due gare fondamentali, assieme a quella di Centocelle, prima della sosta natalizia. Non dobbiamo commettere altri passi falsi"