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Sassi e violenza. Tornano gli atti criminali ai danni di dipendenti e mezzi Atac. Passeggeri inclusi.

Dopo i fatti di Corcolle, questa volta ad essere colpiti sono stati l’autobus 556 a Tor Tre Teste e il treno Roma - Giardinetti



Sangue nella vettura sulla Roma-GiardinettiContinuano gli atti di violenza su autisti e i mezzi Atac. Dopo la manifestazione sotto il Campidoglio dei dipendenti e del sindacato Cambia-Menti M410 seguita ai fatti di Corcolle, nel week end sono tornati nella Capitale gli atti criminali contro la categoria. L’ultimo episodio è avvenuto nella serata di domenica nel quartiere di Tor Tre Teste: “È accaduto all’altezza della Chiesa Nuova di via di Tor Tre Teste – racconta Micaela Quintavalle, presidente di Cambia-Menti M410 - Il bus non portava ritardo. Erano le 23.04. Due ragazzi hanno preso a sassate il bus. Un vetro si é frantumato ed una sedicenne è rimasta ferita. La ragazza era molto spaventata”. La ragazza ferita dalle schegge di vetro è stata trasportata in seguito al Policlinico Casilino dove gli sono state prestate le cure del caso.


Aggressione sulla Roma – Giardinetti. Sabato invece era stato il treno giallo della Roma – Giardinetti il protagonista di una rissa interna fra due passeggeri, terminata con il ferimento di uno di questi con una bottiglia di vetro. Risultato: sangue nella vettura, paura nei vagoni e conseguenti minacce dell’assalitore ai presenti per riuscire a divincolarsi senza problemi. Alla guida del treno c’era Alessandro Neri, vicepresidente dello stesso sindacato della Quintavalle: “Io sono stato colpito con una bottigliata, ma fortunatamente niente di grave. Sembrerebbe anche che le forze dell’ordine, giunte sul posto dopo essere state repentinamente chiamate, abbiano preso ed arrestato il colpevole. Gli autoferrotranvieri – continua Neri -  vanno tutelati perche sono stufi. Le istituzioni non siano miopi e sorde”. Neri lo avevamo intervistato in occasione della manifestazione del 2 ottobre in Campidoglio e in quella sede ci aveva ribadito temi che tornano con una drammatica attualità: “L’episodio di Corcolle è solo l’ultimo dei fatti spiacevoli che tutti i giorni ci troviamo ad affrontare. Servono immediatamente cabine blindate a tutela degli autisti che svolgono il proprio lavoro”.