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Savio, Fiorentini e Guglielmo al settimo cielo: "Ora la finale"

Il presidente e il tecnico dei blues in coro: "Adesso giochiamoci la finale"



Mister GuglielmoÉ festa grande per i blues! I ragazzi di Guglielmo impazzano contro l'Atletico Torino e si aggiudicano meritatamente quel tanto sognato posto nella finalissima. Solito carattere e un pizzico di fortuna a inizio gara per il rigore sbagliato da Tufano nelle file piemontesi e da lì tutto in discesa dritti fino a Chianciano. Al termine del match, doverosi i complimenti a mister Guglielmo col quale ci rallegriamo di commentare una gara dall'esito positivo. Un Atletico Torino al di sotto delle aspettative e un Savio che come sempre, dopo una partenza incerta, prende in mano il pallino del gioco, non lasciando spazio a nessuno. «Siamo stati un pizzico fortunati sull' 1 a 0 quando loro si sono mangiati il rigore e noi abbiamo raddoppiato - commenta Guglielmo. A nostro vantaggio, il fatto di essere abituati, nel Lazio, a fare un campionato diverso, lo dimostra il fatto che anche il Futbol è arrivato in finale, oltre alle altre rappresentative regionali come Perconti e San Cesareo. Questo perché mi piace pensare anche agli altri. Aldilà di questo pensiamo a noi. I ragazzi all'inizio erano un po' nervosi, ma la tensione è venuta meno sul 3 a 0.» A che punto della gara si è reso conto che ce l'avreste fatta? «Sicuramente sul 3 a 0, perché c'era anche il problema delle ammonizioni. Un vantaggio per noi, visto che questa squadra ha vinto anche la coppa disciplina con solo 18 gialli in campionato. Qualora avessimo pareggiato, saremmo comunque passati. Non avremmo voluto raggiungere la finale per le ammonizione degli avversari, quindi va bene così.» Proprio riguardo questo discorso, ci aspettavamo un avversario più provocatore. Non è stato così. Sicuramente perché la vostra superiorità non ha lasciato spazio a questo. «Non ho avuto questo timore, i miei sono ragazzi tranquilli, non sarebbero scesi a provocazione. Siamo felici per questo risultato, al quale mai avremmo pensato lo scorso agosto. Per questo non posso non ringraziare il preparatore dei ragazzi, Andrea Caldi che con la sua giovane età è riuscito ad arrivare ai ragazzi dove non sono arrivato io.» Un'ultima domanda per mister Guglielmo. La sostituzione di Capogna al 26' del primo tempo è stato un cambio tecnico o tattico? «I ragazzi devono sapere che devono dare il massimo e Capogna in quel momento non sembrava in partita, mi dispiace sempre fare cambi nel primo tempo, ma proprio perché si trattava della stessa formazione della gara d'esordio, un cambio poteva starci.» E proprio Francesco Capogna a termine del match ha considerato più che giusta la decisione del mister nei suoi confronti. 

Soddisfazione anche per Paolo Fiorentini.
Presidente, il Savio di mister Guglielmo è in finale scudetto. Se lo aspettava? «La speranza ovviamente c'era, il percorso è stato duro soprattutto in campionato dove abbiamo incontrato grandi squadre. Ad oggi abbiamo fatto bene aldilà dei risultati. Adesso dovremo incontrare una buona squadra, ci proviamo, speriamo di avere un po' di fortuna come quella avuta oggi sull' 1 a 0 quando l'Atletico Torino ha sbagliato il rigore. Nel calcio serve anche questo. Abbiamo il cinquanta per cento di possibilità. Se vinceremo saremo contenti, se perderemo ci dispiacerà moltissimo, quindi concentrati fino a sabato.»