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Savio, Mosciatti: “Servirà attenzione e compattezza”

Il tecnico blues in vista del match con l'Urbetevere: “Loro avranno fame di rivincita, sarà un ostacolo in più per noi”



Mosciatti a colloquio con la squadra (foto ©Facebook)Ormai ci siamo. Mancano soltanto due giorni al big match tra Urbetevere e Savio. Non può essere definita come una partita qualunque, ma è una sfida tra due delle società più importanti del calcio laziale, capaci ogni anno di puntare a grandi traguardi e soprattutto di far crescere ragazzi. Una sfida sicuramente importante, ma non decisiva per questo campionato. I gialloblù si presentano al match da primi in classifica, mentre i blues sono appena dietro di tre lunghezze: per i ragazzi di Lillo potrebbe essere un’opportunità per tentare il primo vero allungo, invece per quelli di Mosciatti sarà una chance per agganciarli a pari punti. Il tecnico del Savio si esprime così in vista della gara: “Mi aspetto una partita equilibrata, in cui si affrontano due squadre con dei valori alti, sia tecnici che tattici e che qualche mese fa si sono giocate il titolo regionale. Qualche giocatore dei rispettivi organici è cambiato e vedremo quale sarà la differenza proprio rispetto alla scorsa stagione. Sarà una bella partita, carica di aspettative per entrambe, perché si affrontano la prima e la seconda della classe”. Il Savio arriva a questa gara da imbattuta e con il miglior attacco, mentre l’Urbetevere può vantare la miglior difesa; Mosciatti ci spiega la sua chiave di lettura della sfida: “Servirà tanta attenzione, non sentire troppo la tensione, ma soprattutto servirà compattezza e mettere in pratica tutto quello che facciamo durante la settimana”. I gialloblù avranno dalla loro il fattore campo e soprattutto quello spirito di rivalsa, che per il tecnico blues non è cosa da sottovalutare: “Se io allenassi l’Urbetevere, come primo input a livello mentale avrei dato proprio questo, ovvero la voglia di rivincita e di battere l’avversario. Sicuramente loro vorranno riscattarsi e la nostra bravura starà nel gestire anche questo ostacolo in più. Oltretutto avranno anche il vantaggio di giocare sul loro campo, ma ripeto che dovremo essere bravi noi a sovvertire questi fattori che inizialmente potrebbero essere a nostro sfavore”.