Notizie
Categorie: Giovanili - Juniores

Savio - Tor di Quinto: in via Norma ballano 6 punti

Supersfida al Viannelo tra biancazzurri e rossoblu: Vergari ed i suoi arrivano imbattuti e con l'Accademia nel mirino



Non è mai una sfida come le altre, perché alle spalle ci sono titoli regionali, bacheche piene e tanti prospetti spediti in giro per l'Italia nella speranza di diventare davvero calciatori. E' una delle sfide più attese dell'anno, in tutte le categorie, perché Savio e Tor di Quinto rappresentano una buona parte della storia di questo mondo. Se poi la sfida è, a tutti gli effetti, uno scontro diretto, la scena si riempie di significati tutti particolari e mai scontati. Il Tor di Quinto ha voglia di andarsi a riprendersi un titolo regionale che manca ormai da tempo, il Savio, che parte sotto in classifica, vuole far vedere che il lavoro che negli anni ha prodotto tante vittorie e soddisfazioni nelle categorie d'età inferiore ha la forza di produrre una Juniores di alto, altissimo livello. Per la formazione di Vergari l'impegno sarà poi dalla doppia valenza, perché dopo la sfida del Vianello mercoledì prossimo andrà a giocarsi punti pesantissimi in casa dell'Accademia Calcio Roma, nata per primeggiare. Ballano quindi 6 punti in via Norma, chi vince scappa o sorpassa e mette una bella pietra alla voce scontri diretti, che negli ultimi anni hanno spesso avuto un peso specifico. Ed in casa biancazzurra ne sanno qualcosa. Savio Foto © Laura Del GobboUna sfida che sfugge ad ogni pronostico, con interpreti pronti a tirare fuori dal mazzo la carta giusta in qualsiasi momento. L'attacco del Tor di Quinto viaggia ad una media più alta di 3 gol a partita, con soli 2 incassati, 1 in meno della formazione di Pucciarelli, capace di andare a segno 13 volte, ma con quasi la metà delle reti messe dentro nell'ultima sfida contro il Villalba (terminata 6-0 in trasferta). La capolista ha dalla sua il peso dell'esperienza di alcuni interpreti, come Nicolucci e Penge, mentre la sua inseguitrice (che è appaiata al Certosa con una lunghezza di ritardo (12-11)) ha delle nuove che si stanno mettendo davvero in mostra, come Falconieri a centrocampo, supportate da elementi che già conoscono il campionato: Di Domenicantonio, ad esempio. Una squadra abbastanza nuova, ma di qualità, contrapposta ad una più sedimentata nel tempo. La Juniores regala anche questo, gruppi che sfruttano o meno la militanza con una maglia, simbolo di identità e di unione di intenti, che spesso fa la tutta la differenza di questo mondo, contrapposti a più giovani protagonisti che hanno voglia di sovvertire gli equilibri.