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Schiacciasassi Savio! Travolto il Real Cosenza

I campioni regionali del Lazio mettono al tappeto la compagine calabrese con un netto 3-0



SAVIO - REAL COSENZA 3-0
MARCATORI
29’pt Alfonsetti, 36’pt Fontana, 10’st Scartocci
SAVIO Mancini, Cursi, Troiano, Scartocci (39'st Canepa), Kalaj, Pezzi, Straffi (26'st Podda), D’Angeli (15’st Scognamiglio), Fontana (18'st Mirti), Capogna (14’st Nicoletti), Alfonsetti PANCHINA Di Fiore, Minotti, Scorzonij
z<, De Masi ALLENATORE Guglielmo
REAL COSENZA Gallo (19'st Aiello), Milordo, Marino (15’st Principe), Pansera, D’Acri, Cervellera (8’st Viapiana), Gaudio (34'st De Rose), Reda, Nicoletti, Aceto (26'st Ruffolo), Guarascio PANCHINA Principe, Stamile, D’Antonio, Branda, Pagliuso ALLENATORE Paschetta
ARBITRO Tedesco di Pisa
ASSISTENTI Barzocchini di Lucca, Fredianelli di Grosseto
NOTE Angoli 6-0. Rec. 1’pt - 4'st

Senza storia. Bastano due parole per descrivere la partita d’esordio del Savio, che travolge il Real Cosenza per 3-0 e porta a casa i primi tre punti delle Final Six. Più tecnici, più organizzati: semplicemente più forti. I ragazzi di Eros Guglielmo, dopo un inizio non particolarmente brillante, sono cresciuti con il passare dei minuti e alla fine hanno portato a termine la missione con relativa facilità. La corsa allo scudetto non poteva cominciare meglio di così!

Il Savio c'è! ©photosportroma.itUno-due. Dopo il fischio iniziale dell’arbitro comincia la partita e la prima occasione da gol è per la formazione di mister Paschetta che si rende pericolosa con un sinistro dal limite di Nicoletti, sfera che sfila sul fondo. La risposta del Savio è affidata al destro di Scartocci, che ci prova dalla lunga distanza non trovando tuttavia il bersaglio grosso. Il Real Cosenza ci mette il fisico, i blues cercano varchi in attacco e si affidano ancora ai calci da fuori: al 12’ siluro di Alfonsetti, palla alta di pochissimo. I ragazzi di Guglielmo provano a imporre il proprio gioco, i calabresi però ci mettono il fisico, si difendono bene e costringono i blues alle conclusioni dalla distanza. Scartocci ha il destro caldo, conclusione dai venticinque metri che si perde di pochissimo sul fondo. La pressione dei romani continua a salire, siamo più forti, e al 29’ arriva il vantaggio: sugli sviluppi di un corner corto dalla destra, splendida finta di corpo D’Angeli che si beve il suo diretto marcatore, mette al centro una perla di saggezza e per Alfonsetti è tutto facile: colpo di testa da due passi e palla in fondo al sacco. 1-0. E’ il gol della liberazione per i blues che dopo un inizio incerto mettono la partita sui binari giusti. Attenzione però alle fiammate del Real Cosenza: bellissima conclusione al limite di Nicoletti, il più pericoloso dei suoi, e splendida respinta di Mancini che blocca la sfera in due tempi. Brivido lungo la schiena di Eros Guglielmo, che nei minuti di recupero alza le braccia al cielo: rinvio di Mancini, sponda di Alfonsetti verso Fontana che avanza palla al piede e fa partire una bordata sul primo palo sul quale Gallo nulla può. Un gol di fondamentale importanza per i suoi, che realizzano il 2-0 a pochi scampoli dal riposo.  

Si riparte. Insomma, il Real Cosenza ci mette impegno, ma alla lunga la differenza tecnica si vede ed è piuttosto evidente. Dopo il pronti-via è subito la corazzata romana a sfiorare il tris, prima con una conclusione centrale di Capogna parata senza problemi dal portiere, e poi con una punizione di D’Angeli, alta di poco. Adesso il Savio è padrone del campo, al 10’ Fontana dalla sinistra fa partire un gran bel cross, al centro Scartocci la gira di testa e Gallo non può far altro che osservare il pallone entrare nel sacco. Questo è il Savio che vogliamo vedere, padrone del campo e concreto come non mai. Al Santa Lucia di fatto la partita è già chiusa, ormai in campo c'è solo il Savio: al 20' centramlente Alfonsetti fa partire una vera e propria staffilata, il neo entrato Aiello risponde presente. Adesso è il momento di gestire la sfera e il risultato, il Real Cosenza dal canto suo non prova neanche una reazione e la partita si trascina al termine con il Savio ancora pericoloso nel finale. Il tempo ormai è finito, l'arbitro porta il fischietto alla bocca e fischia il finale. La festa blues può finalmente cominciare.