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Scontro tra giganti: Urbetevere e Vigor Perconti, duello da brividi

Doppia sfida tra i due colossi del calcio laziale. Stazi: "I nostri 2000 selezionati da una base di 120 ragazzi". L'ex D'Andrea: "Non vado in cerca di vendetta ma non farò sconti"



Domenica è il grande giorno. Dopo la sfida dei '99, le strade di Vigor Perconti e Urbetevere si incroceranno di nuovo. Un doppio faccia a faccia, Giovanissimi e Allievi, che metterà uno di fronte all'altro quattro tra i migliori gruppi attualmente in circolazione. Due partite da vivere col fiato sospeso per una mattinata che, mai come ora, promette spettacolo.

L'Urbetevere punta forte sui suoi 2000Il meglio del meglio. A calcare il sintetico del centro Vigor ci sarà il top del calcio giovanile. Tanto per rendere l'idea del livello raggiunto, basti pensare che l'attuale gruppo dei 2000 dell'Urbetevere è figlio di una selezione partita addirittura dagli Esordienti, scremando tra circa centoventi ragazzi. “Su questo gruppo – ci rivela Stazi, direttore gialloblu – abbiamo eseguito un importante lavoro di scouting. I 2000 sono figli di un nuovo progetto tecnico che abbiamo portato avanti negli anni partendo da una base di circa centoventi ragazzi negli Esordienti. Basti pensare che tanti dei nostri ex giocatori adesso militano in molte delle formazioni che partecipano al campionato d'Elite”. A guidare questa autentica corazzata ci sarà Gianluca Lillo. Per il tecnico parlano i numeri, miglior attacco e difesa meno battuta, alla luce dei ventuno gol realizzati e di una sola rete incassata. Per domenica l'allenatore vuole che i suoi continuino a stupire: “Il merito di questi numeri va ai ragazzi che da due mesi stanno lavorando con attenzione e impegno. Domani sarà una partita difficile, il cambio d'allenatore gli ha dato nuova fiducia. Ai ragazzi però ho detto di pensare esclusivamente alla loro partita, da inizio stagione ho percepito di avere un gruppo importante e perciò, ciò che di buono o sbagliato faremo, dipenderà da noi”.

Mauro D'Andrea, qui con i colori dell'Urbetevere © photosportroma.itIl grande ex. Se Cipriani non ci sarà, costretto ai box da delle noie muscolari, così non sarà per l'altro grande ex di giornata. Il tecnico Mauro D'andrea proverà a fare lo sgambetto a quella che era la sua Urbetevere: “ Vivo una vigilia tranquillissima – ammette il tecnico - all'Urbetevere ho tanti amici e penso di aver lasciato un bel ricordo. Non ci sarà nessuno spirito di rivalsa, nessuna vendetta, per me sarà una partita come le altre”. Nessun rimpianto quindi per l'allenatore che è consapevole delle potenzialità degli avversari: “Conosco bene quella squadra che in parte ho anche collaborato a selezionare. Noi lavoriamo per vincere ma per fare risultato dobbiamo credere nelle nostre potenzialità. La squadra è cresciuta in questo periodo e se sapremo mettere qualcosa in più dal punto di vista tattico e dell'agonismo potremo recuperare ad una situazione di scompenso iniziale”. 

Andrea Cardone chiede la partita perfetta alla sua Vigor © photosportiva.itLa partita perfetta. Nei '98 ad inseguire è l'Urbetevere. La squadra di Barba è staccata di soli due punti e, in mezzo tra il martello e l'incudine, c'è un terzo incomodo come il Futbolclub. I gialloblu si sono dimostrati come una formazione frizzante, in grado di far male a chiunque pur concedendo spesso e volentieri qualcosa di troppo. Tra le big, non a caso, hanno sì il secondo miglior attacco ma anche la peggior difesa con dieci gol al passivo. Nonostante tutto Cardone ha preparato una Vigor Perconti su misura per l'occasione: “Affrontiamo tutti con lo stesso approccio, sia che si chiami Urbetevere che San Donato Pontino. Modificheremo magari qualcosa nel modo di giocare perchè credo che sia fondamentale cambiare a seconda di chi si ha davanti”. La Vigor è pronta dunque a cambiar pelle anche se una cosa è certa, nessun calcolo nonostante i due punti di vantaggio: “Due punti sono nulla, ma sarebbero ugualmente pochi anche se domenica diventassero cinque. A noi serve la partita perfetta. Dobbiamo dimostrare di essere più bravi non solo perchè ci chiamiamo Vigor Perconti, ma perchè saremo concentrati sino alla fine, perchè per noi un contrasto varrà come un gol e penseremo a far bene anche le cose più semplici. Loro sono una grande squadra ma lo siamo anche noi e perciò ce la giocheremo”.

Un vero scontro tra giganti è quindi pronto ad andare in scena. Il Centro Vigor diventa così palcoscenico di una sfida che, Giovanissimi o Allievi non fa differenza, infiammerà una domenica mattina dall'alto tasso d'adrenalina.