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Seconda Categoria: a tu per tu con il tecnico del Soratte, Gianluca Di Filippo

L'allenatore fa il punto della situazione: "Il mese di preparazione è stato molto duro, sono sicuro che ci divertiremo"



Il tecnico Gianluca Di Filippo e l'addetto stampa Valerio ZoziPochi giorni dopo l’esordio in campionato di 2a Categoria, parla il tecnico dell’Usd Soratte, Gianluca Di Filippo. L’allenatore fa il punto sul percorso svolto con la squadra durante il pre-campionato.


Salve Mister, dopo quasi un mese di preparazione con questi ragazzi, quali sono le sue impressioni? 

 “ll mese di preparazione per me è stato molto positivo, la squadra ha risposto positivamente a un duro lavoro, una preparazione mirata, molto faticosa."


Nelle amichevoli disputate, dalla Nomentum passando per Selci, Fiano Romano e per ultima la Spes Montesacro, come le è sembrata la squadra? 

"Le prime amichevoli sicuramente hanno detto poco di quello che volevo, ma ne ero consapevole perché oltre al duro lavoro della preparazione e al cambio totale del modulo di gioco, non potevo chiedere di più. Dalla partita con il Fiano Romano e l’ultima ho cominciato ad intravedere risultati positivi finalizzati al costruire un gioco nuovo quello che ogni giorno prepariamo in campo. Voglio una squadra veloce e reattiva che pressi su ogni spazio. Anche perché quest’anno abbiamo una rosa folta e molto giovane, dove i nuovi innesti ci daranno una grossa mano a colmare l’handicap dello scorso anno. Ho voluto due giocatori per avere più soluzioni e far trovare ai vecchi stimoli giusti, e poi non dimentichiamo che l’anno è lungo e servono tanti ricambi ed energie."


Dove pensa possa arrivare la sua squadra quest’anno? Quali sono gli obiettivi che vorrebbe raggiungere con questa squadra?

"Non sono una persona che fa programmi o previsioni, quello di cui sono certo che quest’anno ci divertiremo e saremo sicuramente una squadra che darà filo da torcere a tutti. Noi ogni domenica scendiamo in campo per vincere… quindi incrociamo le dita."


Abbiamo notato dal calendario che quest’anno affronterete anche la società di Rignano, quindi significa derby. Come le vede queste partite?

"Per me sarà una partita come le altre, anche perché per me ogni partita deve rappresentare un derby. Io sono un ex giocatore del Rignano, sono stato quattro anni con loro, ma oggi sono l’allenatore del Soratte, la squadra che rappresenta la mia famiglia e dove ci sono persone e amici importanti che ogni volta mi sono vicini e che sostengono la squadra. Faccio un nome Fabrizio Lancia, che è il mio vice, l’ho voluto con me perché oltre ad essere un grandissimo amico rappresenta in pieno la passione per questa squadra e sono fiero che abbia voluto far parte di questo nuovo cammino con me. Forse lui lo sentirà molto il derby e quel giorno sarà per lui e per tutti i santorestesi una giornata speciale."