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Senzatomica: una mostra multimediale contro il nucleare

L'esposizione sarà accessibile gratuitamente fino al 26 aprile, presso lo Spazio Factory della Pelanda, nell'ex Mattatoio di Testaccio



Image titleSarà un evento di grande impatto mediatico. A Roma arriva "Senzatomica, trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari", la più grande mostra multimediale per il disarmo nucleare mai realizzata nella Capitale, visitabile, gratuitamente e fino al 26 aprile, presso lo Spazio Factory della Pelanda, nell'ex Mattatoio di Testaccio.

Image titleOltre cinquanta pannelli esposti, documenti storici, postazioni multimediali per ascoltare filmati, video, interviste. Sei monitor con le testimonianze dei sopravvissuti alle tragedie di Hiroshima e Nagasaki e un'installazione con la simulazione del rumore di un'esplosione atomica. Un percorso articolato in quattro sezioni che pone l’accento sui temi del disarmo, del diritto alla vita, della pace e della sicurezza dei popoli.

La mostra itinerante è stata già allestita in molte altre città italiane, fra cui Firenze, Pesaro, Bologna, Milano e Cagliari. È l’evento culmine dell'omonima campagna internazionale di sensibilizzazione al disarmo nucleare, promossa dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai in collaborazione con il Movimento Pugwash, studiosi di fisica nucleare, i sindaci per la pace e altre istituzioni internazionali. Sono attesi oltre 50.000 visitatori, e considerando l’alto valore sociale e formativo dell’esposizione, molti saranno studenti delle scuole elementari, medie e superiori.

Con "Senzatomica" Roma diventa protagonista dell’impegno per il disarmo che coinvolgerà l’intera città, dalle scuole ai municipi, dalle associazioni ai comitati di quartiere, con appuntamenti vari promossi dall'Istituto Soka Gakkai, insieme alle istituzioni territoriali.

L'esposizione è stata inaugurata, presso lo Spazio Factory della Pelanda (concesso gratuitamente dall'assessorato alla Scuola di Roma Capitale), dal sindaco di Roma Ignazio Marino insieme a numerose autorità civili e religiose.