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Serie A, arriva la prima sconfitta per la Res Roma: il Mozzanica si impone 2-0

Le giallorosse recriminano sulla direzione arbitrale, aggredito il tecnico Melillo a fine gara



MARCATORI Iannella 18'pt, Cambiaghi 27'st 

MOZZANICA Gritti, Riboldi, Tonani (42’ st Brambilla), Stracchi, Schiavi, Locatelli, Iannella, Mauri, Giacinti (21’st Cambiaghi), Scarpellini (34’ st Piva), Mason PANCHINA Vignati, Rizzon, Dossi, Garavelli ALLENATORE Grilli 

RES ROMA Pipitone (1’st Caporro), Gambarotta, Cunsolo, Fracassi, Villani, Morra, Biasotto (32’ st Pittaccio), Ciccotti,  Nainggolan (11’st Simonetti), Nagni, Pirone PANCHINA Colini, Nicosia, Palombi, Greggi ALLENATORE Melillo 

ARBITRO Bontadi di Trento

NOTE Ammoniti Scarpellini, Cunsolo, Villani,  Morra


Riana Nainggolan al tiro (foto Cunsolo)Prima sconfitta stagionale per la Res Roma che perde 2 a 0 sul campo del Mozzanica, e resta ferma in classifica a quota 13 punti. Mister Melillo deve fare a meno di Coluccini, convoca per la prima volta la giovanissima Giada Greggi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Cunsolo, Fracassi, Morra e Gambarotta in difesa, Ciccotti, Villani, Biasotto e Nainggolan a centrocampo, con il tandem d’attacco formato da capitan Nagni e bomber Pirone. La gara si sblocca al diciottesimo grazie ad una magia di Iannella, che con un tiro a giro mette la palla dove Pipitone non può arrivare, e firma il gol che vale il momentaneo 1 a 0. La Res prova a reagire ma le conclusioni di Pirone e Nagni non impensieriscono Gritti. Nella ripresa mister Melillo deve sostituire Pipitone con Caporro, al debutto assoluto in Serie A, e manda in campo Simonetti al posto di Nainggolan. Le giallorosse sono molto più pericolose, la neo entrata Caporro non subisce pericoli, e al ventesimo ci pensa Villani a pareggiare i conti del match, ma l’arbitro inspiegabilmente annulla la marcatura. Passano 3 minuti ed è ancora il direttore di gara a decidere il match: mischia in area giallorossa, Cunsolo rinvia sulla linea di porta un tiro di Cambiaghi – subentrata ad una spenta Giacinti - ma per l’arbitro la palla è dentro: persino le calciatrici del Mozzanica stentano a crederci ed esultano con una decina di secondi di ritardo.Nel finale deplorevole gesto antisportivo di Piva: Tonani cade a terra dopo un contrasto, Villani non sfrutta il contropiede e manda sportivamente la palla in fallo laterale, ma Piva non la restituisce e tenta di involarsi nella difesa capitolina, ferma ad attendere la restituzione della palla. La calciatrice bergamasca perde subito la palla al primo contrasto, ma perde anche la faccia per un gesto che ha lasciato ammutolito anche il pubblico di casa.


Le parole del tecnico capitolino, Fabio Melillo, aggredito dal custod del campo a fine gara “Abbiamo fatto molto bene, lottato su ogni pallone e reso viva la gara fino alla fine; lo stesso episodio, letto in maniera diversa e sempre a loro favore nel giro di cinque minuti, ha condizionato il risultato, anche se sapevamo di affrontare una compagine in lotta per il titolo, non abbiamo affatto demeritato. Ci attende un ciclo difficile, ma con questa voglia faremo bene. Nota a margine sull’inciviltà di certa gente: sempre fiero della mia romanità.”