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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Serie A, domani l'ultima giornata della regular season

Dalla vetta, alla salvezza, passando per play off e play out: tanti i verdetti che si decideranno nei 40' minuti conclusivi della stagione



Foto © Divisione Calcio a 5E’ arrivato il giorno dei verdetti definitivi nel campionato di Serie A di calcio a 5. Domani, con calcio d’inizio alle 19 (gare in contemporanea, tempo di attesa fissato in 5’), si gioca la ventiduesima e ultima giornata di una regular season che deve ancora eleggere l’ultima qualificata ai playoff e la squadra che contenderà al Città di Sestu la salvezza nei playout. Il big match è quello tra Asti e Luparense (diretta RaiSport 2), con i Lupi che cercano il punto per avere la certezza di chiudere al primo posto; spera in un passo falso il Pescara, impegnato a Corigliano contro il Fabrizio. Acqua&Sapone Emmegross-Lazio vale un piazzamento possibile tra le prime quattro, mentre in Rapidoo Latina-Real Rieti e Kaos Futsal-Napoli ci si giocano playoff e salvezza diretta, senza passare per gli spareggi.


Primo posto. La gara più attesa è quella del Pala San Quirico: di fronte l’Asti (senza Fortino, squalificato per due giornate) e la Luparense, a cui basta un punto per vincere la regular season e garantirsi il vantaggio del campo fino alla finale. L’Asti, dopo la sbornia per la vittoria della Coppa Italia, ha avuto un evidente calo, coinciso con tre sconfitte di fila, ma quella contro i Lupi può essere l’occasione per tornare a vincere: un successo, permetterebbe alla squadra di Polido di restare tra le prime quattro, con la possibilità di chiudere al massimo terza, visto che anche il Pescara a +5 è irraggiungibile. Gli abruzzesi di Colini, per arrivare primi, devono battere il Fabrizio Corigliano e sperare in un regalo dell’Asti: tre, i punti che dividono il tecnico romano e la squadra con cui lo scorso anno è diventato campione d’Italia, ma il Pescara ha vinto entrambi gli scontri diretti. Il Fabrizio Corigliano, però, non può più permettersi passi falsi: una sconfitta o un pareggio, legati a una contemporanea vittoria del Napoli, costringerebbero i calabresi di Toscano e Cimino a giocare i playout contro il Città di Sestu, che domani riposa ed è già sicuro di doversi contendere la salvezza allo spareggio.


Zona play off. Vorrebbero chiudere tra le prime quattro sia l’Acqua&Sapone Emmegross che la Lazio, di fronte al PalaRoma di Montesilvano: gli abruzzesi, sconfitti dalla Luparense nell’ultimo turno, hanno visto interrompersi la serie positiva, mentre i biancocelesti battendo il Sestu si sono rimessi in carreggiata e negli ultimi 40’ della regular season sperano di scalare posizioni, anche ripensando al fatto che la Lazio il girone di andata lo chiuse al comando. Ha ambizioni d’alta classifica anche il Real Rieti che, seppur senza gli squalificati Crema e Zanchetta, va a Latina ad affrontare una Rapidoo che con una vittoria sarebbe sicura di giocare i playoff, traguardo inimmaginabile fino a qualche tempo fa e diventato obiettivo percorribile dopo che i nerazzurri di Basile hanno conquistato la salvezza diretta. Il Latina è arbitro di se stesso: una vittoria varrebbe l’ottavo posto, in caso di pareggio o sconfitta serve che il Corigliano non batta (o non pareggi, in caso di sconfitta del Latina, a +1 ma indietro come differenza reti negli scontri diretti) il Pescara.


Ultima impresa. Dopo aver giocato un girone di ritorno a ritmo playoff (13 punti, contro i tre del girone di andata), il Napoli è chiamato all’ultimo sforzo: battere il Kaos Futsal a Ferrara – con una contemporanea mancata vittoria del Corigliano – regalerebbe ai partenopei di Oranges una salvezza insperata. Un cambio di rotta netto, quello del Napoli, che chiede strada a un Kaos nel gruppetto di squadre a 30 punti e con l’obiettivo di rimanere tra le prime quattro, cosa che non bastò lo scorso anno alla squadra di Capurso per evitare l’eliminazione dai playoff già nei quarti, per mano della Lazio. Sfida tra i fratelli Bertoni: Edgar da una parte, Rodrigo e Christian (che ha anche un figlio nelle giovanili, William) dall’altra.