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Serie A, Valeria Pirone fa esultare la Res: pari d'oro a Verona al 93'!

L'attaccante, al rientro da un infortunio, realizza il gol che mantiene in vetta le giallorosse



MARCATORI  Panico 2' pt (V),  Pirone 48'st (R)

AGSM VERONA Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Fuselli, Marconi, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini (25 st. Gelmetti), Panico, Maendly, Sipos (37′ st. Ramera) PANCHINA Toniolo, Salvai,  Baldo ALLENATORE Longega

RES ROMA Pipitone, Colini (17′ st. Simonetti), Cunsolo, Fracassi, Villani (29′ st. Nainggolan), Morra, Gambarotta (39′ st. Pittaccio), Coluccini, Ciccotti, Nagni, Pirone PANCHINA Caporro, Biasotto, Palombi, Ceccarelli ALLENATORE Melillo

ARBITRO Alberti di Imola


L'esultanza rabbiosa di Valeria PironePunto d'oro per la Res Roma che sul campo della corazzata Agsm Verona, agguanta il pari al 93' minuto grazie ad un gol di Valeria Pirone, che permette alle giallorosse di mantenere la vetta della classifica, in coabitazione con il Firenze. Mister Melillo deve fare a meno di Nicosia, lascia in panchina Nainggolan e Simonetti, ed opta per il modulo 5-3-2 con Pipitone tra i pali, Gambarotta, Colini, Fracassi, Cunsolo e Morra in difesa, Villani, Ciccotti e Coluccini a centrocampo, con il tandem d'attacco formato da capitan Nagni e la rientrante Pirone.Le padrone di casa partono con il piede sull'acceleratore e al terzo minuto passano in vantaggio: cross dalla sinistra di Mandley per Panico, che stoppa la palla con un braccio e batte Pipitone, siglando il gol dell'uno a zero.  Per l’arbitro è tutto regolare e a nulla servono le proteste di capitan Nagni e compagne.Sembra il preludio alla goleada delle gialloblu ma la Res Roma non si scompone e si difende bene dagli attacchi di Gabbiadini e compagne. Il Verona ci prova al decimo con Fuselli la cui conclusione è deviata in angolo da Pipitone, e qualche minuto dopo con Panico il cui tiro termina alto. La Res Roma risponde con le conclusioni di capitan Nagni e Pirone. Prima dell'intervallo è ancora Panico ad avere l'occasione più ghiotta ma Pipitone si supera e manda in angolo. Nella ripresa il match diventa più equilibrato: le venete vanno vicine al raddoppio con Bonetti, le capitoline rispondono con una punizione dal limite di Pirone parata da Ohrstrom. Al ventesimo Panico firma il raddoppio, ancora una volta con l'ausilio del braccio, ma stavolta il direttore di gara annulla la marcatura. Il match cala d'intensità e mister Melillo capisce che è giunto il momento di osare: fuori Colini, Villani e Gambarotta, dentro Simonetti, Nainggolan e Pittaccio, con la squadra che passa allo spregiudicato 4-3-3. Alla mezz'ora il direttore di gara nega un rigore alle giallorosse per un evidente trattenuta su Pirone, mentre il Verona ci riprova con la solita Panico. Gli ultimi minuti sono tutti di marca giallorossa, con le romane che prima sfiorano il pari con Nainggolan e poi vanno in gol con Pirone, che firma il definitivo 1 a 1 sugli sviluppi di un korner battuto da Ciccotti. Per il bomber napoletano terza gara ufficiale e terzo gol con la maglia della Res Roma In virtù di questo pareggio le giallorosse mantengono ancora la vetta della classifica, raggiunte al vertice dal Firenze che ha espugnato il campo del San Zaccaria.  Raggiante ed euforico a fine gara il tecnico capitolino Fabio Melillo:  “Partita incredibile e pareggio meritatissimo, perché siamo riusciti a rimanere sempre in partita e a mantenere il risultato in bilico, e questo ci ha permesso nel finale di avere un atteggiamento offensivo che ci ha regalato un pareggio importantissimo. Eravamo al cospetto di quella che secondo me è la squadra più forte del campionato, e riuscire a far punti su questo campo vuol dire tantissimo per noi. Dobbiamo cercare di fare più punti possibile per rimanere staccati dalle ultime, e dopo i tre punti di Sassari, abbiamo ottenuto un altro punto che probabilmente i nostri diretti avversari non riusciranno a prendere. Questo risultato è un segnale forte sul fatto che questa squadra non ci sta a perdere, e con tenacia e compattezza, riesce a condurre in porto risultati importantissimi. Se ci avessero detto qualche mese fa che avremmo fatto certi exploit e che saremmo stati capolista per diverse gare, ci avremmo riso su, e invece va dato il merito a queste ragazze di aver compiuto imprese eccezionali.”