Notizie
Categorie: Altri sport

Serie B, la Lazio si rimette in moto: battuto il Napoli per 3-0

Dopo la batosta di Catania le ragazze di Seleman tornano al successo



MARCATORI Di Paolo 15'st , Tata 38'st, Moraca 45'st

LAZIO Morelli, Iannetti, Pezzotti, Savini, Vaccari, Castiello, Celli (73' Tata), Lombardozzi (89' Tagliaferri), Di Paolo, Santoro (55' Corradino), Monaco ALLENATORE Seleman

NAPOLI Iannone, Schioppo, Giuliano, Russo, Sabatino, Cuciniello, Cafiero, Aresu, Vecchione, Cuomo, Ascole 

NOTE Espulsi al 45'st Pezzotti (L)

L'esultanza della Lazio a fine garaVittoria, tre punti e riscatto dopo la batosta di Catania per la Lazio, che batte il Napoli per due a zero al Villa dei Massimi e si rimette in carreggiata dopo la sfortunata trasferta sicula. Una buona prestazione delle padrone di casa al cospetto di una formazione, quella napoletana, necessariamente da battere per non perdere di vista le dirette avversarie. Bisognava vincere, e vittoria è stata. Seleman schiera, davanti a Morelli, capitan Savini e Vaccari al centro della difesa, completata da Pezzotti e Iannetti. Scelte obbligate anche a centrocampo, con Lombardozzi, Monaco e Castiello dietro a Celli, Santoro e Di Paolo. Il Napoli non sta a guardare e già al terzo minuto Morelli è chiamata ad una bella uscita su un filtrante degli ospiti. La partita in apertura è spezzettata, le squadre si studiano senza sbilanciarsi granché. Al decimo buon tiro di Pezzotti dalla distanza che finisce di poco alto. Troppo debole invece il suggerimento di Di Paolo che al quarto d'ora si beve due avversarie sulla fascia destra prima di mettere in mezzo in modo impreciso. In chiusura di primo tempo è sempre il numero nove della Lazio ad impensierire la difesa ospite, ma Iannone è provvidenziale in due uscite al limite dell'area che salvano il risultato. A cinque minuti dalla fine Pezzotti lascia partire un bel destro dal limite dell'area che centra in pieno il palo a portiere battuto, giusto poco prima che Savini da 35 metri abbondanti sfiori il palo da calcio da fermo. La ripresa si apre con uno spunto di Santoro che supera Cuciniello e da posizione defilata sfiora l'eurogol, ma Iannone è brava a deviare in corner. Sulla battuta dalla bandierina spunta Castiello che impatta male e manda alto sulla traversa. Ci prova anche Lombardozzi su calcio di punizione, ma la Lazio continua a non concludere a rete pur collezionando svariate occasioni. Ma se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, al sessantesimo, su tiro da distanza siderale di Monaco, Iannone manca la presa e Di Paolo, brava a crederci, da due passi appoggia di sinistro per l'uno a zero. La Lazio sfiora poi il doppio vantaggio con un tiro di Pezzotti da dentro l'area rimpallato da Cuciniello. Il Napoli fatica ad uscire dalla propria metà campo, schiacciato dalle biancocelesti che sembrano aver guadagnato confidenza dopo la rete di Di Paolo. Alla mezz'ora l'estremo difensore avversario riscatta l'errore precedente e si esibisce in un miracolo su colpo di testa di Pezzotti, mantenendo aperto l'incontro. A chiuderlo ci pensa all'83' Tata, che sfrutta il filtrante di Corradino e batte un'incolpevole Iannone per il due a zero biancoceleste. A nulla vale il gol della bandiera, pur di pregevole fattura, di Moraca che fissa il risultato finale sul 2-1. Unica nota negativa l'assurda espulsione di Pezzotti a tempo quasi scaduto, una squalifica che priverà Seleman di un'ulteriore pedina in vista della trasferta abruzzese di domenica prossima. Ma per ora giornata di riposo per godersi la vittoria, poi da martedì ci si metterà di nuovo sotto per conquistare altri tre punti.