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Serie B: la Lazio soffre, ma stende la Ludos Palermo: finisce 4-3 al Villa dei Massimi

Cianci, tripletta, e Santoro trascinano la formazione di Seleman



MARCATORI Cianci 9'pt, 19' pt, e 30'st  (L), Santoro 33' pt (L), Buttaccio 30' pt (P), Dragotto 41'pt (P) , Buttacavoli 41'st (P)

LAZIO Morelli, Ferrazza, Pezzotti, Savini, Vaccari, Castiello, Monaco, Lombardozzi, Corradino (7' st Di Paolo), Santoro (22'st  Grassi), Cianci (31'st Iannetti) 

LUDOS PALERMO Campanella, Di Fiore, Lacavera, Cusmà, Filangeri, Gaaliche, Pomana, Lamattina, Dragotto, Buttaccio, Intravata 

NOTE Rigore fallito da Dragotto (P) sul punteggio di 3-2


Festa biancoceleste (foto sslaziocalciofemminile.it)Quarta vittoria stagionale, la terza di fila, per la Lazio di Seleman, che al Villa dei Massimi supera la Ludos Palermo in un incontro agguerritissimo ed incerto fino alla fine. Le aquilotte si impongono infatti per 4-3, trascinate dalla tripletta di Alessia Cianci e dalla rete di Santoro. Le biancocelesti si portano quindi a quota 12, ad un solo punto dal duo di testa composto da Roma ed Acese. E domenica in calendario c'è il derby contro le giallorosse... La gara La Lazio passa subito in vantaggio nelle prime battute del match, con il rigore trasformato da Cianci e conquistato da Pezzotti. Superato il quarto d'ora la Lazio trova anche il gol del 2-0, ancora con Cianci, che infila il portiere rosanero sul secondo palo con un perfetto diagonale, assist di Santoro. La Ludos è comunque ancora viva e al 20' si rende pericolosa con un colpo di testa di Cusmà che finisce fuori di poco. Le siciliane riescono comunque ad accorciare le distanze al 30' con Buttaccio, che infila la porta laziale direttamente dalla bandierina dell'angolo. La Lazio accusa il colpo, rischia di venir raggiunta ma alla mezzora trova il tris con Santoro che esplode un gran destro e beffa ancora Campanella. In chiusura di prima frazione, altro gol rosanero: Dragotto si trova tutta sola davanti a Morelli e firma il 3-2 che chiude il primo tempo. La ripresa si apre con una fiammata siciliana: Savini atterra Buttaccio in area e l'arbitro fischia rigore. Dragotto grazia le biancocelesti tirando fuori e tre più tardi è ancora la stessa punta a superare Morelli con il sinistro e a sfiorare il pareggio, ma Ferrazza sulla linea salva ancora la Lazio. A tirare fuori dai guai la Lazio ci pensa Alessia Cianci, che si inventa una straordinaria azione personale conclusa con un fantastico sinistro rasoterra che vale il poker biancazzurro. Nel finale le palermitane segneranno il terzo gol con Buttacavoli, ma poi non ci sarà più tempo per altro se non per la gioia biancoceleste. La Roma capolista è avvisata: la Lazio vuole prendersi la vetta della classifica.