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Categorie: Dilettanti - Serie D

Serie D, in archivio la prima giornata. Ecco il nostro commento sulle gare del weekend

Cynthia e Ostiamare possono sorridere: arriva solo un pari per Terracina e Viterbese



Albert Camus diceva: “Non c’è altro posto nel mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio”.  Parole sante quelle del Premio Nobel per la letteratura. Certo, qualcuno potrebbe contestare questa frase, ma se state leggendo questo articolo siamo sicuri che sarete d’accordo. D’altronde è così, poco importante che voi siate giocatori, tifosi, addetti ai lavori o semplici appassionanti. La frase che tutti abbiamo pensato ieri alle ore 15, in uno dei tanti stadi della regione, è sempre la stessa: finalmente ci siamo. Finalmente è cominciato il Campionato di Serie D.

Cynthia, buona la prima!


Iniziamo dalla gara che per certi versi ci ha sorpreso di più, ovvero Anziolavinio Cynthia. Il neo tecnico biancoblu, Simone Rughetti, comincia alla grande la sua avventura sulla panchina castellana, ma forse in pochi si aspettavano addirittura un poker, per di più ottenuto in trasferta contro una squadra così ostica come quella di Alvardi. Ostica, già, perché l’Anziolavinio è stato in grado di battere la Viterbese in Coppa Italia e anche se siamo ad inizio stagione è un dato che non bisogna dimenticare: quindi complimenti alla squadra biancoblu e ai quattro “assi” di giornata, ovvero Di Bartolomei, Alonzi, Bellini e Martena.   

Abbiamo nominato lei, la Viterbese. Mezzo passo falso a San Cesareo? Nì. Dovevano arrivare i tre punti, questo è vero, ma è stata una partita fortemente condizionata dall’espulsione di Pedrocchi al 26’ del primo tempo. La squadra di Gregori, nonostante l’inferiorità numerica, non ha rinunciato ad attaccare e si è addirittura portata in vantaggio. Poi è salito in cattedra il San Cesareo che, seppur ridimensionato rispetto allo scorso anno, dimostra di avere ancora una dote fondamentale: il cuore. Un finale da incorniciare, una reazione spettacolare e un marcatore d’eccezione, ovvero Carlo Maria Maione. Lo scorso anno nella Juniores Nazionali di Roberto Coscia, adesso gol all’esordio in Serie D. Se non è una favola questa…  

Il discorso fatto sulla Viterbese, poi, lo applichiamo al Terracina che ieri ha impattato 0-0 contro l’Isola Liri: la squadra di Celestini lotta per il primo posto, ma anche qui l’arbitro ci ha messo del suo. I tigrotti infatti hanno disputato tutta la ripresa in inferiorità numerica: ogni tipo di giudizio dunque lo rimandiamo a mercoledì dove i biancocelesti sfideranno il Fondi in un derby attesissimo.    

Il neo tecnico della Lupa Castelli, Mario ApuzzoIl girone G potrebbe riservare davvero molte sorprese: ci sono tante squadre ben attrezzate per i primi posti e una di queste è senza dubbio la Lupa Castelli Romani. Il club di Virzi è inciampato contro l’Arzachena nell’anticipo di sabato collezionando soltanto un punto, ma è troppo presto per parlare: la società pochi giorni prima dell’esordio in campionato ha esonerato Cristiano Gagliarducci, dunque il nuovo allenatore, Mario Apuzzo, ha bisogno di un po’ di tempo per conoscere la rosa e per ambientarsi.   

Il suo presidente ha dichiarato di voler lottare per i primi posti e il tecnico è un ex Anziolavinio: di chi parliamo? Bè, ovviamente dell’Ostiamare e di Roberto Chiappara (al quale rivolgiamo le nostre condoglianze per il lutto familiare di qualche giorno fa). La squadra biancoviola ha esordito a Palestrina con una vittoria, un bel 2-0 griffato D’AstolfoCostantini: va detto, la partita non è stata proprio bellissima, tanti falli, tante interruzioni, il tutto condito da uno stadio vuoto (la partita allo Sbardella si è disputata a porte chiuse). Nonostante questo però, l’undici lidense ha dimostrato di aver già una buona condizione fisica e nel secondo tempo questo fattore è stato determinante: la brigata Cangiano, in attesa di ritrovare il miglior Delgado, si può consolare con una buona prestazione di Paolacci, che ha già preso le redini della difesa. Siamo curiosi, infine, di vedere Bosi dal primo minuto: un giocatore molto interessante… 

“Il Sindaco si è ripreso la sua città”. Tradotto: Stefano Liquidato si è ripreso il suo Fondi. Al Purificato, contro il Sora di Castiello, i rossoblu hanno ottenuto i tre punti con un ottimo 3-2 e sicuramente il pubblico presente sugli spalti si sarà divertito: reti di Vaccaro, Serpico e Fragiello per i locali, mentre per i bianconeri sono andati a segno Cruz e De Marco. Nonostante la sconfitta l’undici ospite è uscito a testa alta in attesa dell’esordio casalingo.   

Ottimo esordio per l'Aprilia di Mauro FattoriChiudiamo infine con Aprilia Astrea e (nel girone E) Flaminia Ponsacco. Nel primo match le rondinelle non hanno perso il vizio di vincere e i ministeriali (che non sono riusciti a ripetere l’ottima prestazione in coppa) sono stati costretti a cedere l’intero bottino dopo i gol di Roversi e Cioè. Discorso differente per il Flaminia di Puccica: dopo l’esordio in campionato ai viterbesi non rimane che tanta amarezza. Un rigore sbagliato nel primo tempo (ma quello può capitare) e una superiorità numerica di settanta minuti non sfruttata (questo un po’ più grave). Il Ponsacco strappa tre punti miracolosi.