Notizie
Categorie: Nazionali - under 17

Serviva una vittoria, invece arriva il ko: la Roma dice addio al sogno tricolore

Nella terza e ultima giornata della fase a gironi i giallorossi di Roberto Muzzi non riescono ad imporsi contro il Milan. Tomassetti risponde al gol iniziale di Vassallo, poi nel finale il sigillo di Mondonico



Di Livio ©photosportiva.it

MARCATORI 23'pt Vassallo (M), 6'st Tomassetti (R), 44'st Mondonico (M)

MILAN (4-3-1-2) Livieri; Turano, De Santis I., Mondonico, Bonanni (75' Casiraghi), Crociata (73' Segre), Gamarra, Felicioli, Locatelli, Vassallo, Cutrone (65' Meleleo) PANCHINA Aiolfi, Malberti, Cestagalli, Garofali, Miti, Bolis ALLENATORE Danesi

ROMA (4-4-1-1) Crisanto; Belvisi (52' Ciavattini), Tomassetti (65' Calì), Paolelli, De Santis E. (C), Spinozzi (44' Grossi), Ricozzi (52' Bordin), Vasco (44' De Santis N.), Di Livio, Trani, Soleri (44'D'Urso) PANCHINA Mastropietro, Vogliacco, Gargiulo ALLENATORE Muzzi

ARBITRO Capezzi di Valdarno

ASSISTENTI Mariottini di Arezzo e La Rosa di Firenze

NOTE Espulso al 41'st Locatelli (M) per proteste Ammoniti Vasco, Spinozzi, De Santis I., Gamarra, Felicioli, Meleleo Recupero 1'st, 5'st

                                

Dopo i pareggi delle prime due giornate contro Palermo e Parma serviva una vittoria a tutti i costi ai giallorossi per continuare la loro avventura nella Final Eight. Serviva una vittoria ed è arrivata una sconfitta; amara, dolorosa e che costringe i capitolini a rifare la valigia con qualche giorno d'anticipo rispetto a quanto sognato e programmato. Anche al Milan servivano i tre punti e dopo un primo tempo dominato e chiuso meritatamente in vantaggio, i rossoneri, dopo aver subito il gol di pareggio di Tomassetti, proprio all'ultimo secondo, si sono regalati il passaggio del turno con la zampata di Mondonico.

La gara. Parte subito forte il Milan. Al 5'Tomassetti sbaglia un cambio di gioco, Vassallo ne approfitta e serve ottimamente Cutrone in area che però calcia di poco a lato. Al 12' la Roma prova a rispondere: sponda di Soleri e sinistro dalla distanza di Di Livio con la palla che però termina abbondantemente a lato. Al 23' però il Milan sblocca il risultato: passaggio di Bonanni per Vassallo che prima supera abilmente due giallorossi e poi lascia partire un gran rasoiata che non lascia scampo a Crisanto. La Roma non riesce ad entrare nell'area di rigore rossonera e ciprova molto con tentativi dalla distanza senza però impensierire Livieri. Il Milan invece continua a macinare gioco e va ancora vicino alla rete con Vassallo, Locatelli e Cutrone. Al 40' però, è la Roma, a sfiorare il gol del pareggio: corner calciato in area, Livieri respinge e Trani di prima calcia verso la porta con il portiere rossonero che però è strepitoso a dire di no. Nella ripresa ci si aspetta la pronta reazione della Roma, costretta a prendere  in mano il match in quaranta minuti che valgono un'intera stagione e al 6'  arriva il gol del pareggio, il gol della speranza: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Tomassetti va con il sinistro e mette la palla sotto l'incrocio. Gol bellissimo e Roma di nuovo in corsa. I giallorossi ci credono e al quarto d'ora sfiorano il clamoroso sorpasso con il tentativo di D'Urso ma ancora una volta è perfetta la risposta di Livieri. Doppio cambio per il Milan che sembra riordinare le idee e che nei minuti finali torna a spaventare la Roma. Al 37' doppia occasione per Locatelli: prima si fa respingere un suo tiro da Crisanto e poi, sul susseguente corner, di destro, non trova lo specchio della porta. Ad un minuto dalla fine anche la Roma sfiora il gol della vittoria con il colpo ditesta di Eros De Santis che però spedisce la sfera a lato. Finale concitato,cinque minuti di recupero: Locatelli si fa espellere per proteste, alla Roma serve il gol ma è il Milan a non perdonare: prima colpisce la traversa con Segre, poi, all'ultimo secondo il tap in di Mondonico sulla conclusione di Vassallo fa esultare i rossoneri e sanciscono la definitiva eliminazione dei giallorossi dalla Final 8. Una Final 8 troppo brutta per essere vera: nessuna vittoria esolo due punti racimolati. Troppo poco per sognare lo scudetto, abbastanza percapire dove si è sbagliato.