Notizie
Categorie: Giovanili - Allievi

Sette gol e due rossi: succede di tutto tra Tor Tre Teste e Savio!

Grimaldi e Trincia trascinano i rossoblu alla vittoria. Per i blues inutile la doppietta di Persichini e la rete di Iannucelli



MARCATORI Grimaldi 7’pt e 18’st (T), Trincia 27’pt rig e 32’st (T), Persichini 29’pt rig e 40’pt (S), Iannucelli 7’st (S)
TOR TRE TESTE Assi 7, Lommi 6.5 (34’st Paolella 6), Rasi 6, Palmieri 6 (5’st Ciotti 5), Chergia 6, Casoli 6, Amirante 6 (Dioguardi 6), Sperandio 6.5, Trincia 7.5, Grimaldi 7.5 (38’st Lapenna 6), Imperiali 6.5 (Marino 6) PANCHINA Paolella, Ciotti, Lapenna, Kmalidi, Marino, Dioguardi ALLENATORE Buffa
SAVIO Galatini 5.5, Falcone 6, Vitozzi 6 (2’st Lanzeri 6), Cimei 6.5, Martino 5.5, Quirino 5.5 (2’st Cococcia 6), Viselli 6 (14’st Petroni 5), Errico 6, Gelpi 6.5 (5’st Iannucelli 7), Persichini 7.5 (21’st Santiamantini 6), Mancini 6 (13’st Landolfi 6) PANCHINA Allegrezza, Cococcia, Santiamantini ALLENATORE Bolic
ARBITRO Marchese di Roma 2, 5  
NOTE Espulsi Ciotti (T) per doppia ammonizione e Petroni (S) per intervento pericoloso  Ammoniti Lanzeri, Assi, Casoli, Imperiali, Quirino    

Simone Trincia e Gianmarco Grimaldi. Lo avevamo detto, attenti a quei due. Con i suoi gioiellini la Tor Tre Teste di mister Buffa stacca il pass per la semifinale del Torneo Superga grazie al 4-3 rifilato al Savio. Una partita bellissima, ricca di emozioni, di gol e colpi di scena. I rossoblu hanno cominciato alla grande siglando due reti in trenta minuti, poi è uscito fuori il Savio, capace di ribaltare tutto e portarsi  addirittura in vantaggio, ma alla fine la differenza l’hanno fatta ancora una volta quei due lì. Prima una magia di Trincia, poi la grande giocata di Grimaldi e il gioco è fatto: la Tor Tre Teste è a un passo dalla finale.  

Immagine d'archivio FOTO LORIChe inizio! Dopo il fischio iniziale del sig. Marchese di Roma 2 comincia la partita e la prima occasione da gol coincide con il vantaggio rossoblu: Grimaldi parte in velocità, vince il contrasto con il suo direttore marcatore e supera Galatini con un delizioso pallonetto: 1-0. Match subito in discesa per la Tor Tre Teste, che continua a martellare l’estremo difensore blues. Amirante spreca da posizione ravvicinata, Trincia colpisce una traversa clamorosa in girata e poi al 27’ l’episodio: Vitozzi atterra in aera Imperiali e per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto va proprio Trincia che non sbaglia il raddoppio. Insomma, la gara sembra già scritta, tuttavia il Savio rientra in partita dopo un paio di minuti: Assi mette giù Gelpi e dal dischetto Persichini trasforma: 2-1. E’ il gol che rivitalizza definitivamente l’undici di Bolic, adesso più convinto, più reattivo, più determinato. Al 34’, Gelpi si libera bene in area, tiro a botta sicura e Assi risponde presente. Sulla ribattuta va Mancini, ma la difesa rossoblu libera (tra le proteste blues per un presunto tocco di mano). Questo sarà soltanto il preludio del gol, che arriverà proprio negli ultimi scampoli di gioco: Viselli allarga per Falcone. Il terzino destro mette al centro per Persichini che in area colpisce a rete per il 2-2.  

Botta e risposta. Nella ripresa, dopo il valzer dei cambi, il Savio riprende a spingere sull’acceleratore e prima sfiora il pari con una bellissima azione di Errico e poi, al 7’, completa la rimonta con il gol del neo entrato Iannucelli: colpo di testa vincente e 3-2. Un risultato pazzesco per come si era messa la partita, la Tor Tre Teste dopo un inizio gara sublime sembra incapace di reagire. Serve la giocata, serve la magia e indovinante un po’? Sale in cattedra ancora Simone Trincia. Il numero 9 inventa un altro gol dalla distanza e ristabilisce la parità: 3-3. Un quarto di finale stupendo, il Candiani è un bolgia: subìto il pari, ecco la reazione del Savio. Lanzeri dalla distanza prova la botta e miracolo pazzesco di Assi in calcio d’angolo. Una parata decisiva per l’ex Roma: sul ribaltamento di fronte, Grimaldi fa impazzire la difesa palla al piede, rientra sul destro e beffa Galatini per il 4-3. Adesso non si gioca praticamente più: complice un arbitraggio decisamente non all’altezza, la partita si innervosisce dentro e fuori dal campo e non assisteremo più a grandi occasioni da gol fino al triplice fischio.