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Categorie: Giovanili - Allievi

"Siamo contenti, ma ora pensiamo al Civitavecchia!"

Mister Caranzetti valuta positivamente il successo del Superga, ma con la testa è già alla trasferta di domenica. Stessa soddisfazione anche per Rubinacci con la Roma per la prima volta in finale al Superga.



La Vigor Perconti esce vittoriosa dal Torneo Superga battendo ai calci di rigore la Roma di mister Rubinacci. Dopo una cavalcata strepitosa, gli Allievi di Caranzetti approdano nella finale di stasera, non sfigurando affatto contro la compagine professionista. Le prime impressioni al termine del match le condividiamo proprio con il tecnico rossoblù. 

Mister, innanzitutto complimenti per il successo di stasera che, seppur ai calci di rigore, non arriva affatto casualmente. Avete disputato un ottimo torneo, come buona è stata la prestazione contro la Roma appena conclusa. Vittoria raggiunta dagli undici metri ma meritata anche sul campo, dove la sua squadra ha forse dimostrato qualcosa in più, quantomeno dal punto di vista caratteriale e dell'approccio al match. 

È stata una buona prestazione ma questo torneo ci interessava per valutare il gruppo e il lavoro che abbiamo fatto in questi primi venti giorni. Per cui il successo di oggi è un risultato che ci fa felici e ce lo prendiamo, ma per noi era più importante valutare le prestazioni in un torneo il cui valore è direttamente proporzionale a quello degli avversari, ovvero eccellente. 

I ragazzi della Vigor Foto ©Paolo Lori e Laura Del Gobbo L'ultimo e il più importante test pre- campionato che ci fa sicuramente capire che la Vigor è pronta a dire la sua in questa stagione che, domenica, prenderà il via con la trasferta in quel di Civitavecchia. 

L'obiettivo, per chi lavora e fa parte della Vigor Perconti, è quello di fare bene e essere competitivi. La partita di Civitavecchia è la più importante di tutte. Se non faremo bene domenica, la vittoria del Superga non conterà nulla. Adesso si pensa solo alla prima di campionato e a fare il risultato. 

Ovviamente bisognerà inizierà il campionato con il piede giusto, ma penso che il fattore psicologico sarà dalla vostra parte. 

In questo momento siamo contenti ma non felici. Se saremo felici lo saremo a giugno. Contenti dell'andamento delle prestazioni più che del risultato. 

Quali sono gli obiettivi di mister Caranzetti alla vigilia del calcio d'inizio? 

Gli obiettivi sono quelli di fare bene e arrivare fino infondo. Questa sarà una stagione diversa visti i numerosi cambi di giocatori. Li stiamo conoscendo, forse il Superga ci ha tolto qualcosa sul piano del lavoro settimanale, ma ci ha dato senza dubbio qualche elemento in più dal punto di vista della prestazione. Per dare un giudizio compiuto però ho bisogno di più tempo, proprio perché conosco ancora poco i ragazzi. Questo di oggi è il risultato di venti giorni, se la direzione è questa vuol dire che si tratta della direzione corretta. 

Due battute anche con mister Rubinacci. La sua Roma sconfitta ai calci  di rigore da una Vigor Perconti forse più motivata. Cosa ci dice a riguardo?

Loro erano molto aggressivi e corti, facilitati dal campo piccolo dove si ha poco spazio per giocare. Noi non siamo stati brillanti come nelle altre partite in virtù proprio del campo. Alla distanza ha prevalso la loro fisicità, visto l'anno in più e il fatto che il nostro campionato è già iniziato. La stanchezza ha preso il sopravvento e ha fatto la differenza. 

Campionato partito, per voi, già domenica scorsa e iniziato con il primo successo stagionale. Cosa si aspetta dai suoi ragazzi? 

Io ripeto spesso ai ragazzi che quello che stanno affrontando è il campionato più difficile visto che si gioca sotta età. Si calcheranno campi abbastanza caldi e non sarà facile. In questo primo mese di lavoro si sono allenati con serietà. Anche l'andamento del Superga è stato positivo. È la terza stagione che con la Roma partecipo a questo torneo e la prima volta che supero il primo turno. Siamo arrivati addirittura in finale, posso ritenermi soddisfatto. Soprattutto perché tutti e 23 i miei ragazzi hanno giocato dando il massimo. Ho un buon ricambio e so di poter contare sull'intera rosa, avendo la certezza che la qualità non decrementa e questo è un buon punto di partenza.